La carenza di chip electtronici minaccia l’industria globale e la nostra vita quotidiana

Sebbene siano operativi a pieno regime, gli impianti asiatici di semiconduttori non stanno più soddisfando alla domanda. Ed è probabile che durerà.

Il ruolo della crisi sanitaria in questa carenza

Chip elettronici, tutti stanno cercando! Nell’elettronica di consumo ma anche nelle telecomunicazionici e nell’industria automobilistica e tutti i principali consumatori di n”chip”, sono diventati merci rare cui scarsità ha finito per ostacolare l’attività. La crisi sanitaria non è per niente in questa situazione senza precedenti. Ad esempio, l’uso diffuso del telelavoro ha stimolato la vendita di computer. Nel 2020, 2754 milioni di PC sono stati venduti in tutto il mondo. Le aziende hanno anche investito molto in server per supportare lo sviluppo del lavoro a distanza.

Quindi c’era una crescita esponenziale nel business delle cuffie e delle cuffie high-tech per smartphone. Per quanto riguarda gli strumenti digitali applicati alla salute, anche loro hanno visto un aumento delle vendite. L’anno scorso, ha venduto orologi connessi per un valore di 69 miliardi di dollari, quasi 20% in più. Tuttavia, a questo, ha contribuito anche un secondo fenomeno, più geopolitico che commerciale: la guerra delle pulci lanciata da Donald Trump contro la Cina.

Le conseguenze della rottura

Queste scorte hanno costretto i produttori automobilistici a interrompere puntualmente le linee di produzione, lo scenario peggiore. Negli Stati Uniti, sono stati colpiti FORD, GM, Stellantis ( ex Fiat Chrysler), Toyota, Honda e anche Tesla. In Europa, l’enorme fabbrica Volkswagen di Wolfsburg è stata parzialmente paralizzata cosi, come i siti di Daimler, Audi, Renault, PSA, ...

Secondo le stime, nel primo trimestre, questo arresto avrebbe impedito la produzione da 850 000 a 1 milione di veicoli. Ciò potrebbe avere un effetto significativo sul mondo di lavoro e sull’economia data l’importanza della produzione automobilistica. Pero, il settore dell'automobilista aveva preso un posto importante nel mondo del lavoro. Le conseguenze della rottura possono impattare davvero questo settore di lavoro.

Etiopia: Onu denuncia il blocco degli aiuti alimentari in Tigray

La situazione umanitaria è molto preoccupante in Tigray e molti sospettano Addis Abeba di tentare un blocco del Tigray.

Distruizione del ponte Tekeze

Un simbolo per illustrare questa strategia di blocco per Addis Abeba è la distruzione del ponte Tekeze. Si tratta di una via strategica di approvvigionamento attraverso la quale è passata gran parte degli aiuti umanitari. Nel suo rapporto, l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari ( OCHA) afferma che sono stati proprio le forze speciali regionali di Amhara (BSO) a sabotarla. Residenti locali intervistati hanno confermato che i membri del BSO l’avevano distrutta.

Capire la guerra in Tigray

Da Novembre 2020, la regione del Tigray in Etiopia è un teatro di un sanguinoso conflitto tra il governo centrale di Addis Aea e il Fronte popolare di liberazione del Tigray (TPLF). Al centro di questa guerra civile ci sono le richieste d'indipendenza del TPLF, che non riconosce più l’autorità del governo centrale. Ma le radici di questo conflitto sono più profonde. E infatti il risultato di frustrazioni e tensioni accumulate, dovute al passato politico dell’Etiopia e al suo sistema.  In Febbraio 2018, il Primo Ministro Abiy Ahmed arriva al potere e prende decisioni politiche che segnano la rottura con il precedente regime dominato dal TPLF.

Il partito contava sul’elezioni  prevista il 29 Augusto per sconfessare il leader e ottenere molti seggi in parlamento. Sfortunatamente, le elezioni non si svolgeranno a causa della pandemia di Covid-19. Il TPLF ha quindi deciso di organizzare le sue proprie elezioni il 9 Settembre2020 e due mesi dopo, attacchi sono perpetrati contro una posizione dell’arma regolare etiope nel Tigray. Il 4 novembre, Abiy Ahmed ordino un’offensiva militare contro i ribelli per vendicarsi dell’attacco. L’Etiopia è tornata sulla via della guerra civile.

Una vaccinazione a disposizione di tutti

Da due anni, la pandemia di Corona virus ha danneggiato il mondo intero. Quindi, gli esperti hanno fatto tutte le ricerche possibile per combattere e salvare delle vite. Tuttavia, arriva il vaccino da qualche mesi fa, è stato condiviso nel mondo. Se prima, è stato destinato unicamente per gli adulti, dal 3 giugno, tutte le fasce di età possono usufruire al vaccino.

Un passo verso la guarigione

L’impatto della pandemia di Covid-19 sulla salute pubblica e anche le economie è devastante. Ci sono i paesi che potrebbero portare milioni di persone alla povertà estrema entro la fine del’anno. La ripresa sarebbe ancora difficile e per rialzarsi, tutte le popolazioni dovrebbero essere in grado di riprendere il corso della loro vita normalmente e sopratutto, con fiducia. Tuttavia, la protezione delle vite dovrebbe essere una priorità. Il fatto di vaccinare miliardi di persone sarebbe ancora un compito che rappresenta una sfida enorme, soprattutto per i paesi in via di sviluppo.

Come mettere il vaccino a disposizione di tutti ?

In effetti, il vaccino sta già per arrivare e pronto per essere distribuito. Quindi, non si tratta più di sapere se un vaccino sarà disponibile, ma come e quando metterlo a disposizione di tutti ? Tuttavia, è fondamentale che i paesi in via di sviluppo abbiano un accesso ai vaccini. Inoltre, questi ultimi devono essere a vantaggio delle persone che, in effetti, ne hanno più bisogno. Per riuscire la vaccinazione in queste condizioni, bisognerebbe anche rafforzare i sistemi sanitari dei paesi.

Infine, per tutti i presidenti e i dipartimenti interessati, anche per tutti i paesi, l’obiettivo comune sarebbe di permettere la vaccinazione di miliardo di persone. In questo senso, l’acquisto dei vaccini più la loro diffusione su una vasta scala richiederanno una pianificazione accurata. Inoltre, questo occorre delle infrastrutture sanitarie affidabili e personale qualificato.

 

L'utilità delle tecnologie digitali nelle campagne di vaccinazione

In tutto il mondo, la pandemia di Covid-19 ha sconvolto la vita di miliardi di persone. Ciò ha provocato a oggi più di 1,9 milioni di morti. Una situazione senza precedente che ha causato gravi difficoltà al livello economico, in particolare, le cui le conseguenze sono gravi per il paese. Oggi, il lancio delle campagne di vaccinazione è in corso, ma richiede un grande lavoro. Da qui la necessità delle tecnologie digitali per un lancio di successo.

La pianificazione del rilancio della vaccinazione

In effetti, tutta la speranza di una ripresa mondiale si pone sul lancio delle campagne di vaccinazione. Pero, per la realizzazione di questo, ci vogliono ancora lavori e ci sono anche ostacoli. Tra questi, troviamo la distribuzione delle dosi di vaccini e anche la somministrazione. Oltre a questo, possono anche arrivare ritardi di fabbricazione, mancanza di approvvigionamento, consegne ritardate al passaggio delle frontiere.  La complessità della programmazione delle vaccinazioni e anche il controllo della qualità dei vaccini richiedono una buona pianificazione. Giustamente in questo punto che entrano in gioco le tecnologie numeriche, per il controllo della qualità dei vaccini e dei soggetti vaccinati.

Il ruolo delle tecnologie numeriche nella pianificazione della vaccinazione

Di fronte alla rapidità delle campagne vaccinali, le tecnologie digitali hanno un ruolo da svolgere nella pianificazione, nel monitoraggio, nella gestione e la distribuzione di vaccinazione. Infatti, ci sono numerosi strumenti digitali che consentono di sostenere gli sforzi di vaccinazione su scala mondiale. Ci sono alcuni paesi che stanno provando di fare un test sui nuovi sistemi di registrazione su piattaforme, come open source. Quest’ultimo permetterà di programmare la vaccinazione in corso e anche monitorare le scorte di vaccini. Gli strumenti digitali dovrebbero essere velocemente utilizzati per il sostegno della vaccinazione.

Infine, l’attuazione e anche la concezione di questi strumenti sono importante. Comunque, si deve sempre considerare l’infrastruttura che è diversa da un paese all’altro.

I benefici di mangiare uova

Contenendo un alto valore nutrizionale, l’uovo è un alimento molto nutriente e buoni per la nostra salute. In effetti, l’uovo contiene un colesterolo troppo alto che non è buono per il cuore. Pero, è ricco di proteine, di sali minerali, di vitamine che sono fondamentale per la nostra dieta. In questo punto, le uova ci procurano dei benefici. Grazie alle sue proprietà magiche, possiedono numerosi vantaggi. Vediamoli insieme !

Le caratteristiche delle uova

Il consumo di uova in ogni tipo di pietanza è molto nutriente e fa anche bene per la nostra salute. Prima di tutto, le uova sono ricche di proteine e ci forniscono un apporto giornaliero di cui il nostro corpo ha bisogno. Inoltre, contiene gli aminoacidi essenziali che garantiscono il buon funzionamento del nostro corpo. Ciò si trattano della metionina e della lisina che sono meno presenti nella nostra dieta.

Tuttavia, le uova possiedono anche una quantità generosa di oligo elementi e di vitamine. In particolare, le vitamine E, D, B2 che contengono minerali e oligo elementi. In effetti, questi elementi sono essenziali per la costituzione della nostre ossa, dei denti, ma anche dei capelli.

I benefici delle uova per la nostra salute

Per vivere più sani, si deve mangiare pasti sani e ben bilanciati ogni giorno. L’uovo è molto benefico per la nostra salute grazie alle sue proprietà. Scopriamo alcuni dei migliori vantaggi di questo famoso alimento.

  • L’uovo possiede una proprietà che ci dà un effetto di sazietà. In effetti, l’uovo permette di ridurre l’ansia di mangiare in eccesso. In questo punto, ci aiuta a perdere peso e è consigliato d'includerlo nella colazione per affrontare una bella giornata;
  • Possiedono antiossidanti che sono buoni per gli occhi;
  • Permettono di proteggere il cuore;
  • Grazie alla vitamina D che è presente nelle uova, queste ultime permettono di rafforzare le ossa.