Il mio primo Byrd

William Byrd (c1540-1623): The Earl of Salisbury Pavan (1612 o prima). Simone Stella, spinetta.
Il titolo di questo post non fa riferimento a una raccolta di pezzi facili, bensì al mio primo incontro con la musica di Byrd, che avvenne, eoni fa, appunto per il tramite di questa bella pavana. Brano assai apprezzato da diversi musicisti, britannici e no, alcuni dei quali l’hanno elaborato per organici differenti: oltre alla trascrizione di sir Barbirolli (I movimento della sua Elizabethan Suite) proposta in questo blog più di due anni or sono, ne segnalo una per quartetto d’archi di John Liberatore e un’altra, piena di pathos, concepita per un ampio complesso sinfonico da Leopold Stokowski:


Da sottolineare il fatto che Stokowski ha utilizzato come sezione centrale un’altra composizione di Byrd, una giga tratta dal Fitzwilliam Virginal Book (n. 181), e non una delle due gagliarde associate alla pavana nella prima edizione a stampa (il volume antologico Parthenia, del 1612).


Fernando de Luca, clavicembalo.


William Byrd

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Al claviorgano

William Byrd (1540-1623): Galliard, dal Fitzwilliam Virginal Book (n. [CLXIV]). Vanessa Hüttenlauer, claviorgano.
Ho sempre amato moltissimo questa gagliarda di Byrd, specialmente per via delle ambiguità ritmiche (emiola) nella seconda misura, e poi nella ripetizione variata, della terza sezione.

Il claviorgano, come si può facilmente evincere dal suo nome, combina le caratteristiche di un clavicembalo con quelle di un organo; la più antica descrizione nota di uno strumento di tal fatta risale alla seconda metà del Quattrocento. Ne possedettero uno, fra gli altri, Lorenzo il Magnifico, Enrico VIII e Isabella di Castiglia. Complimenti a Vanessa Hüttenlauer che sa padroneggiarlo così bene.


Claviorgano Barucchieri-Pinchi

Claviorgano Barucchieri-Pinchi


William Byrd

Chi passa




Filippo Azzaiolo (c1530/40-p1570): Chi passa per ’sta strada, villotta a 4 voci. Eseguita da: The King’s Singers; Denis Raisin-Dadre, flauto, e ens. Doulce Mémoire; Yo-Yo Ma, violoncello, e The Silk Road Ensemble; Marco Beasley, voce, e ens. Accordone, dir. Guido Morini.

Chi passa per ’sta strada e non sospira
Beato s’è,
falalilela,
Beato è chillo che lo puote fare,
Per la reale.
Affacciati mo’
Se non ch’io moro mo’,
falalilela.

Affacciati, ché tu mi dài la vita,
Meschino me,
falalilela,
Se ‘l cielo non ti possa consolare,
Per la reale.
Affacciati mo’
Se non ch’io moro mo’,
falalilela.

Et io ci passo da sera e mattina,
Meschino me,
falalilela,
Et tu, crudele, non t’affacci mai,
Perché lo fai?
Affacciati mo’
Se non ch’io moro mo’,
falalilela.

Compar Vassillo, che sta a loco suo,
Beato s’è,
falalilela,
Salutami ‘no poco la comare,
Per la reale.
Affacciati mo’
Se non ch’io moro mo’,
falalilela.


Giacomo Gorzanis (1525-1578): Padoana detta Chi passa per questa strada (trascrizione della villotta di Azzaiolo). Massimo Lonardi, liuto.


Anonimo (Inghilterra, sec. XVI): Chi passa (dal Marsh lute book). Valéry Sauvage, liuto.


William Byrd (1540-1623): Qui Passe, dal My Ladye Nevells Booke (n. 2). Timothy Roberts, virginale.


Abbiamo già incontrato tempo fa la frottola di Filippo Azzaiolo.

Byrd - Qui passe
William Byrd

Come, pretty babe

William Byrd (c1540-1623): Come, pretty babe, consort song per voce e viole. Montserrat Figueras, soprano; Jordi Savall, treble viol; Sergi Casademunt, tenor viol; Imke David e Lorenz Duftschmid, bass viol.

Come, pretty babe, come, pretty babe,
Thy father’s shame, thy mother’s grief:
Born as a doubt, to all our dole,
And to thyself unhappy chief:
Come lullaby, come lullaby,
And warp thee warm.
Poor soul, thou thinks’t no creature harm.


William Byrd

Emendemus in melius

William Byrd (c1540-1623): Emendemus in melius, mottetto a 5 voci: responsorio del mattino per la I domenica di Quaresima (dalle Cantiones sacrae, 1575). Deller Consort, dir. Mark Deller.

Emendemus in melius quae ignoranter peccavimus;
ne subito praeoccupati die mortis,
quaeramus spatium poenitentiae,
et invenire non possumus.
Attende, Domine, et miserere
quia peccavimus tibi.
Adjuva nos, Deus salutaris noster,
et propter honorem nominis tui libera nos.


William Byrd