Marche funèbre d’une marionnette

Charles Gounod (17 giugno 1818 – 1893): Marche funèbre d’une marionnette, versione originale per pianoforte (1872). David Dekker.
(Fra i tanti, ho scelto questo video per i suoi bellissimi disegni.)

La partitura contiene le seguenti didascalie:

  • La Marionnette est cassée! [0:12]
  • Murmure de regrets de la troupe [0:14]
  • Le cortège [0:38]
  • Ici plusieurs des principaux personnages de la troupe s’arrêtent pour se refraîchir [2:26]
  • Retour à la maison [3:35]

Marche funèbre d'une marionnette



Lo stesso brano nella versione per orchestra che Gounod realizzò nel 1879. The Boston Pops Orchestra, dir. Arthur Fiedler.


Hitchcock presents

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Minuetto antico


Maurice Ravel (7 marzo 1875 – 1937): Menuet antique per pianoforte (1895). Samson François.



Lo stesso brano nella trascrizione orchestrale completata da Ravel nel 1929. Orchestre symphonique de Montréal, dir. Charles Dutoit.


Menuet antique

Capriccioso


Camille Saint-Saëns (1835 – 1921): Introduction et Rondo capriccioso in la minore per violino e orchestra op. 28 (1863). Itzhak Perlman, violino; New York Philharmonic orchestra, dir. Zubin Mehta.



Lo stesso brano nella trascrizione per due pianoforti di Claude Debussy. Jean-François Heisser e Georges Pludermacher.


Saint-Saëns


DebussyClaude Debussy
1862-1918

La superstizione porta sfortuna (per Giuliana)


Il pianista, matematico, filosofo, scrittore e prestigiatore statunitense Raymond Smullyan (1919-2017) esegue il Preludio e Fuga in la minore BWV 543 di Johann Sebastian Bach nella trascrizione per pianoforte di Franz Liszt.
Smullyan, che all’epoca di questa interpretazione aveva all’incirca 88 anni, è l’autore del pensiero che dà il titolo al presente articolo; la frase era piaciuta molto anche a Umberto Eco, il quale la menzionò nel Pendolo di Foucault.


Bach-Liszt BWV 543
Questo articolo è dedicato a Giuliana, che non è superstiziosa.