Mille vaghezze

Luca Marenzio (1553 o 1554 – 1599): La bella Ninfa mia, dal Secondo Libro de madrigali a cinque voci (1581); testo di Francesco Maria Molza. Simone Lo Castro, bravissimo come sempre, esegue tutte le parti.

La bella Ninfa mia, ch’al Tebro infiora
Col piè le sponde, e co’ begli occhi affrena
Rapido corso, allor che discolora
Le piagge il ghiaccio, con sì dolce pena
A seguir le tue arme m’innamora,
Ch’io piango, e rido, e non la scorgo appena,
Ch’io scopro in lei mille vaghezze ascose,
Ed entro a l’alma un bel giardin di rose.


La bella Ninfa mia

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Laetentur YouTubers. Buon Natale!

Jan Pieterszoon Sweelinck (1562 – 1621): Hodie Christus natus est, mottetto a 5 voci (dalla raccolta di Cantiones sacrae del 1619). L’esegue un ensemble virtuale formato da cinque cantanti, titolari di altrettanti canali di YouTube: Wei Jiang, soprano I; Julie Gaulke, soprano II; Simone Lo Castro, contralto; Stefan Wyatt, tenore; Patrick Williams, basso.

Hodie Christus natus est
hodie Salvator apparuit:
hodie in terra canunt Angeli,
laetantur Archangeli:
hodie exsultant justi, dicentes:
Gloria in excelsis Deo, alleluja.


Sweelinck - Hodie Christus natus est

Alla mente

Adriano Banchieri (3 settembre 1568-1634): Capricciata (a 3 voci) e Contrappunto bestiale alla mente (a 5) dal Festino nella sera del giovedì grasso avanti cena (1608). Simone Lo Castro, come sempre, esegue tutte le parti.

Nobili spettatori,
udrete or ora quattro belli umori:
un cane, un gatto, un cucco, un chiù per spasso
far contrappunto a mente sopra un basso.

Nulla fides gobbis,
similiter est zoppis.
Si squerzus bonus est,
super annalia scribe.

Nelle ultime incisioni discografiche del Festino, ahimé, le «bestie» non cantano ma schiamazzano. Peccato, perché nella confusione e nel fracasso il raffinato gioco di onomatopee musicali ordito da Banchieri va completamente perduto. Continuo dunque a preferire le interpretazioni fedeli al testo, come quella di Simon Lo Castro e quella, assai famosa, dei King’s Singers:

«Alla mente», detto di un brano contrappuntistico, significa improvvisato, cioè eseguito estem­po­ra­nea­mente, a differenza del contrappunto «alla cartella», ossia scritto in partitura.


Adriano Banchieri

En exaltant la musique divine

Orlando di Lasso (1530/32 – 1594): Chanter je veux, chanson a 5 voci (1569). Simone Lo Castro esegue tutte le parti.

Chanter je veux la gente demoiselle
a qui le ciel tous ses trésors décele
tous les plus beaux et plus riches présents.
Elle a l’esprit gentil, elle a le sens rassis,
elle a bref tout ce que nature
joint la beauté mit onc en créature.
Ne cessons donc de chanter, Catherine,
en exaltant la musique divine.

Non mangio carne di maiale

Claudin de Sermisy (c1490 – 1562): Je ne menge point de porc, chanson a 4 voci (1538). Molto bravo Simone Lo Castro, il quale canta tutte e quattro le parti.
Sermisy non mangia carne di maiale e ci spiega perché:

Je ne menge point de porc,
telle que je vois dire:
s’il a mengé cent estrons,
il ne s’en fera que rire.
Il les tourne, il les vire,
il leur rit et puis les mort.
Je ne menge point de porc.
Le porc s’en alloit jouant
tout au long d’une rivière;
il veit ung estron nouant,
il luy print a faire chere
disant en ceste maniere:
“Estron nouant en riviere,
rend toy ou tu es mort.”
Je ne menge point de porc.


estrons

Ut animalia viderent

Tomás Luis de Victoria (1548 – 1611): O magnum mysterium, mottetto a 4 voci (pubblicato in Thomae Ludovici de Victoria Abulensis Motecta Libro I, Venezia 1572). Simone Lo Castro canta tutte e quattro le parti.

O magnum mysterium,
et admirabile sacramentum,
ut animalia viderent Dominum natum,
jacentem in praesepio!
Beata Virgo, cujus viscera
meruerunt portare
Dominum Christum.
Alleluia.


Thomae Ludovici de Victoria Abulensis Motecta, frontespizio