Una Sinfonia delle Alpi

Richard Strauss (1864-1949): Eine Alpensinfonie, poema sinfonico op. 64 (1915). Berliner Phil­harmoniker, dir. Herbert von Karajan.

  1. Nacht (Notte)
  2. Sonnenaufgang (Il sorgere del sole) [a 3:04]
  3. Der Anstieg (L’ascesa) [a 4:33]
  4. Eintritt in den Wald (Ingresso nella foresta) [a 6:51]
  5. Wanderung neben dem Bache (Passeggiata presso il ruscello) [a 9:49]
  6. Am Wasserfall (Alla cascata) [a 12:27]
  7. Erscheinung (Apparizione) [a 12:44]
  8. Auf blumigen Wiesen (Nei prati in fiore) [a 13:35]
  9. Auf der Alm (All’alpeggio) [a 14:31]
  10. Durch Dickicht und Gestrüpp auf Irrwegen (Tra fogliame e rovi dopo aver sbagliato strada) [a 16:38]
  11. Auf dem Gletscher (Sul ghiacciaio) [a 18:12]
  12. Gefahrvolle Augenblicke (Momenti di pericolo) [a 19:29]
  13. Auf dem Gipfel (Sulla vetta) [a 20:57]
  14. Vision (Visione) [a 25:28]
  15. Nebel steigen auf (Sale la nebbia) [a 29:09]
  16. Die Sonne verdüstert sich allmählich (Il sole si oscura a poco a poco) [a 29:27]
  17. Elegie (Elegia) [a 30:16]
  18. Stille vor dem Sturm (Calma prima della tempesta) [a 32:34]
  19. Gewitter und Sturm, Abstieg (Bufera e tempesta, discesa) [a 35:36]
  20. Sonnenuntergang (Tramonto) [a 39:33]
  21. Ausklang (Epilogo) [a 42:15]
  22. Nacht (Notte) [a 48:17]

Jakub Hrůša
Karajan 1
Karajan 2
Haitink

Sulle copertine dei dischi di Eine Alpensinfonie è sovente raffigurato il Cervino, ma l’ascensione musicalmente descritta da Strauss si svolge sulle Alpi Bavaresi — probabilmente nel massiccio della Zugspitze (2962 m) che sovrasta Garmisch, dove il compositore trascorse gli ultimi anni.

Max Wolfinger

Max Wolfinger: Zug-Spitz am Eib-See, 1864.

Annunci

Quintetto – Omaggio a Beethoven

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (1844-21 giugno 1908): Quintetto in si bemolle maggiore per flauto, clarinetto, fagotto, corno e pianoforte (1876). Hexagon Ensemble: Wout van den Berg, flauto; Bram Kreeftmeijer, oboe; Arno van Houtert, clarinetto; Christiaan Boers, corno; Marieke Stordiau, fagotto; Frank Peters, pianoforte.

I. Allegro con brio
II. Andante [a 8:50]
III. Rondò: Allegretto [a 18:53]

Nel repertorio di composizioni da camera per strumenti a fiato ho trovato diverse cose preziose, come l’Ottetto op. 103 di Beethoven, la Serenata op. 44 di Dvořák, quella op. 7 di Richard Strauss e molto altro. Il Quintetto di Rimskij-Korsakov non sarà forse un capolavoro, ma a me è particolarmente caro. L’autore affermò di aver composto il I movimento «nello stile classico di Beethoven»; in realtà l’omaggio al Maestro di Bonn non si limita all’imitazione dello stile beethoveniano né alla mera adozione di uno schema strutturale. Ascoltate con attenzione i due temi, adeguatamente contrastanti l’uno con l’altro, e scoprirete che sono direttamente ispirati dalla Nona Sinfonia: l’uno scaturisce da un motivo del primo tema del I movimento, l’altro è una sorta di parafrasi dell’inno Alla Gioia.


Rimskij-Korsakov: Quintetto

Liebe macht die Herzen krank

Uno dei più celebri Lieder di Richard Strauss: Zueignung, op. 10 n. 1, composto il 13 agosto 1885 su testo di Hermann von Gilm zu Rosenegg (1812-1864); interpreti diversi, in ordine alfabetico.



Jussi Björling



Dietrich Fischer-Dieskau



Jessye Norman (con orchestra)



Lucia Popp



Elisabeth Schwarzkopf (con orchestra)



Kiri Te Kanawa



Fritz Wunderlich (con orchestra)


Gilm zu Rosenegg