L’amore fa ammalare i cuori


Richard Strauss (1864 - 1949): Zueignung (Dedizione), Lied op. 10 n. 1 (1885, orchestrato nel 1940) su testo di Hermann von Gilm (1812 - 1864). Doppia dame Kiri Te Kanawa: con sir Georg Solti al pianoforte, e con la London Symphony Orchestra diretta da sir Andrew Davis.

Ja, du weißt es, teure Seele,
Daß ich fern von dir mich quäle,
Liebe macht die Herzen krank,
  Habe Dank.

Einst hielt ich, der Freiheit Zecher,
Hoch den Amethysten-Becher,
Und du segnetest den Trank,
  Habe Dank.

Und beschworst darin die Bösen,
Bis ich, was ich nie gewesen,
heilig, heilig an’s Herz dir sank,
  Habe Dank.

Sì, tu sai, anima cara,
che lontano da te sto in pena,
l’amore fa ammalare i cuori.
  Grazie!

Una volta io, ebbro di libertà,
levai alto il calice d’ametista,
e tu benedicesti la bevanda.
  Grazie!

E tenesti lontani i malvagi
finché io, come mai avevo fatto,
santo, santo, caddi sul tuo cuore.
  Grazie!

Dolcetti

Richard Strauss (1864 - 1949): Suite dal balletto Schlagobers (1922). Orkiestra filharmonii na­ro­do­wej w Warszawie (Orchestra filarmonica di Varsavia), dir. Jacek Kaspszyk.

  1. In der Konditorküche: Marsch
  2. Tanz der Teeblüte [4:23]
  3. Tanz des Kaffees – Träumerei [9:53]
  4. Schlagoberswalzer [18:07]
  5. Tanz der Prinzessin – Walzer [24:56]
  6. Tanz der kleinen Pralinees – Springtanz der Knallbonbons – Galopp [33:38]
  7. Menuett – Pas de deux [38:15]
  8. Finale: Allgemeiner Tanz [43:47]

Il balletto è ambientato a Vienna. Un gruppo di bambini dopo la cresima vengono accompagnati dalle rispettive madrine in una pasticceria del Prater, dove si abbuffano di ogni sorta di dolciumi: ne consegue inevitabile l’indigestione, sicché finiscono in ospedale. Durante la notte, i bambini sognano che tutti i dolcetti divorati il giorno prima prendono vita e danzano. La mattina successiva il medico constata la guarigione dei piccoli, che possono tornare ai loro giochi spensierati.


Domani!

Richard Strauss (1864 - 1949): Morgen!, Lied per voce e pianoforte op. 27 n. 4 (1894) su testo di John Henry Mackay. Dame Kiri Te Kanawa, soprano; sir Georg Solti, pianoforte.

Und morgen wird die Sonne wieder scheinen
und auf dem Wege, den ich gehen werde,
wird uns, die Glücklichen sie wieder einen
inmitten dieser sonnenatmenden Erde…
und zu dem Strand, dem weiten, wogenblauen,
werden wir still und langsam niedersteigen,
stumm werden wir uns in die Augen schauen,
und auf uns sinkt des Glückes stummes Schweigen…

(E domani il sole splenderà ancora, e sulla strada che percorrerò ci unirà ancora, noi fortunati, nel mezzo di questa terra che respira il sole… e sulla spiaggia, ampia, azzurra, scenderemo ancora e lentamente, silenziosamente ci guarderemo negli occhi e su di noi calerà il silenzio muto della felicità.)


Una Sinfonia delle Alpi

Richard Strauss (1864-1949): Eine Alpensinfonie, poema sinfonico op. 64 (1915). Berliner Phil­harmoniker, dir. Herbert von Karajan.

  1. Nacht (Notte)
  2. Sonnenaufgang (Il sorgere del sole) [a 3:04]
  3. Der Anstieg (L’ascesa) [a 4:33]
  4. Eintritt in den Wald (Ingresso nella foresta) [a 6:51]
  5. Wanderung neben dem Bache (Passeggiata presso il ruscello) [a 9:49]
  6. Am Wasserfall (Alla cascata) [a 12:27]
  7. Erscheinung (Apparizione) [a 12:44]
  8. Auf blumigen Wiesen (Nei prati in fiore) [a 13:35]
  9. Auf der Alm (All’alpeggio) [a 14:31]
  10. Durch Dickicht und Gestrüpp auf Irrwegen (Tra fogliame e rovi dopo aver sbagliato strada) [a 16:38]
  11. Auf dem Gletscher (Sul ghiacciaio) [a 18:12]
  12. Gefahrvolle Augenblicke (Momenti di pericolo) [a 19:29]
  13. Auf dem Gipfel (Sulla vetta) [a 20:57]
  14. Vision (Visione) [a 25:28]
  15. Nebel steigen auf (Sale la nebbia) [a 29:09]
  16. Die Sonne verdüstert sich allmählich (Il sole si oscura a poco a poco) [a 29:27]
  17. Elegie (Elegia) [a 30:16]
  18. Stille vor dem Sturm (Calma prima della tempesta) [a 32:34]
  19. Gewitter und Sturm, Abstieg (Bufera e tempesta, discesa) [a 35:36]
  20. Sonnenuntergang (Tramonto) [a 39:33]
  21. Ausklang (Epilogo) [a 42:15]
  22. Nacht (Notte) [a 48:17]

Jakub Hrůša
Karajan 1
Karajan 2
Haitink

Sulle copertine dei dischi di Eine Alpensinfonie è sovente raffigurato il Cervino, ma l’ascensione musicalmente descritta da Strauss si svolge sulle Alpi Bavaresi — probabilmente nel massiccio della Zugspitze (2962 m) che sovrasta Garmisch, dove il compositore trascorse gli ultimi anni.

Max Wolfinger

Max Wolfinger: Zug-Spitz am Eib-See, 1864.