Beatlecracker Suite

Arthur Wilkinson (3 settembre 1919-1968): Beatlecracker Suite per orchestra (1965), arran­gia­men­to di alcune canzoni dei Beatles sulla base dello Schiaccianoci di Čajkovskij. Orchestra filarmonica di Praga (Filharmonici města Prahy), dir. Gavin Sutherland.

I. Miniature Overture (Help!)
II. March (When I’m Sixty-Four)
III. Dance of the Sugar Plum Fairy (Can’t Buy Me Love)
IV. Arabian Dance (It’s For You)
V. Chinese Dance (Ticket To Ride)
VI. Dance of the Reed Flutes (She Loves You)
VII. Waltz of the Flowers (From Me To You)
VIII. Pas de deux (All My Loving)


Beatles

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Gopak

Peanuts di Charles M. Schulz, tavola del 19 ottobre 1952



Aram Il’ič Chačaturjan (1903-1978): «Gopak», dal balletto Gajane (1942).


Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893): «Gopak», dall’opera Mazeppa (atto I, scena 1a), rappresentata per la prima volta nel 1884.



Modest Musorgskij (1839-1881): «Gopak», dall’opera comica La fiera di Soročynci (atto III, scena 2a); Musorgskij ne scrisse il libretto (basato sull’omonimo racconto di Gogol’) e lavorò alla partitura fra il 1874 e il 1880, lasciandola però incompiuta.
Nella tavola dei Peanuts (del 19 ottobre 1952) sopra riprodotta sono visibili alcune battute tratte da una riduzione per pianoforte di questo brano.

Manfred

Pëtr Il’ič Čajkovskij (7 maggio 1840-1893): Manfred, sinfonia in si minore op. 58 (1885) ispirata dall’omonimo dramma in versi di Byron (1817). Koninklijk Concertgebouworkest, dir. Bernard Haitink.


I. Lento lugubre – Moderato con moto


II. Vivace con spirito


III. Andante con moto


IV. Allegro con fuoco


Jungfrau, parete est

Čajkovskij: les Saisons 12

Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893): les Saisons op. 37a (1875-76); 12. Décembre: Noël. Michail Vasil’evič Pletnëv, pianoforte.
Anche questo brano fu originariamente pubblicato sul periodico sanpietroburghese «Нувеллист» (Nuvellist), nel dicembre 1876; in epigrafe, alcuni versi di Vasilij Žukovskij (dalla ballata Светлана, Svetlana, 1808-12):

Раз в крещенский вечерок
Девушки гадали:
За ворота башмачок,
Сняв с ноги, бросали.
Un tempo, la notte di Natale,
le fanciulle interrogavano il futuro:
si sfilavano una pantofola
gettandola oltre il cancello.

(Il poeta fa riferimento a un’antica tradizione russa: ricaduta a terra la pantofola, la sua punta avrebbe indicato la direzione da cui sarebbe poi giunto il futuro sposo della giovane.)


Čajkovskij: les Saisons 11

Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893): les Saisons op. 37a (1875-76); 11. Novembre: Troïka. Michail Vasil’evič Pletnëv, pianoforte.
Questa composizione fu pubblicata nel 1876, sul numero di novembre del periodico sanpietroburghese «Нувеллист» (Nuvellist), associata a versi di N. A. Nekrasov:

Не гляди же с тоской на дорогу,
И за тройкой вослед не спеши,
И тоскливую в сердце тревогу
Поскорей навсегда затуши.
Non guardare la strada con malinconia,
non aver fretta di recuperare il ritardo con la trojka,
e cancella per sempre La tristezza
che brucia nel tuo cuore.