Sonata per arpa

Paul Hindemith (1895 - 28 dicembre 1963): Sonata per arpa (1939). Kateřina Englichová.

I. Mäßig schnell
II. Lebhaft [5:06]
III. Sehr langsam [7:44]


Air chinois

Alcuni temi musicali pubblicati con funzioni esplicative da Jean-Jacques Rousseau nel Dictionnaire de musique (1768) sono stati poi inseriti in composizioni più o meno celebri. Per esempio, una melodia di ranz des vaches fornì a Rossini lo spunto per la scena finale del Guillaume Tell (1828). Questo «air chinois», invece,

Rousseau, Dictionnaire de musique

venne utilizzato da Carl Maria von Weber in una Overtura cinese scritta nel 1805 e poi confluita nelle musiche di scena composte per una rappresentazione della Turandot che Schiller aveva tratto dall’omonimo lavoro di Gozzi. Più recentemente Paul Hindemith impiegò lo stesso tema, desunto dall’Overtura cinese di Weber, nelle Metamorfosi sinfoniche.
Il medesimo «air chinois» ispirò inoltre una sere di variazioni sinfoniche al com­po­si­to­re bri­tan­ni­co di origine belga Eugene Aynsley Goossens.


Carl Maria von Weber (1786 - 1826): Ouverture e Marcia [a 4:22] per Turandot op. 37, J. 75 (1809). City of Birmingham Symphony Orchestra, dir. Lawrence Foster.


Paul Hindemith (1895 - 1963): Scherzo (Turandot), da Symphonic Metamorphosis of Themes by Carl Maria von Weber (1943). Berliner Philharmoniker diretti dall’autore (1955).
Il titolo originale dell’opera è in inglese: Hindemith si era stabilito negli Stati Uniti nel 1940 e le Metamorfosi furono eseguite per la prima volta il 20 gennaio 1944 dalla New York Philharmonic-Symphony Orchestra diretta da Artur Rodziński.
(Penso che Hindemith sia un compositore sottovalutato; questo Scherzo è semplicemente geniale.)


Eugene Aynsley Goossens (26 maggio 1893 - 1962): Variations on a Chinese Theme per orchestra op. 1 (1911-12). Melbourne Symphony Orchestra, dir. Vernon Handley.

Il rotator dei cigni

Paul Hindemith (1895 - 28 dicembre 1963): Der Schwanendreher, Concerto per viola e piccola orchestra sopra antichi temi popolari germanici (1935). Tabea Zimmermann, viola; Symphonie­orchester des Bayerischen Rundfunks, dir. David Shallom.

I. Zwischen Berg und tiefem Tal
II. Nun laube, Lindlein, laube… – Der Gutzgauch auf dem Zaune sass (Fugato) [8:16]
III. Seid Ihr nicht der Schwanendreher (Variationen) [17:29]


Hindemith con viola

L’armonia del mondo

Paul Hindemith (16 novembre 1895-1963): Symphonie «Die Harmonie der Welt» (1951); dedicata a Paul Sacher e al Basler Kammerorchester nel 25° anniversario della sua fondazione. Orchestra filarmonica di Leningrado, dir. Evgenij Mravinskij.
Sui temi (non solo musicali) della sinfonia Hindemith creò in seguito (1956) l’opera omonima, dedicata alla vita di Keplero a partire dal suo soggiorno a Praga, nel 1608, fino alla morte a Sagan, nel 1630.

I. Musica instrumentalis
II. Musica humana
III. Musica mundana


Giovanni Keplero

Mathis il pittore

Paul Hindemith (1895-1963): Symphonie «Mathis der Maler» (1933-34). Boston Symphony Orchestra, dir. Carlo Maria Giulini (dal vivo: Boston, 29 marzo 1974).

I. Engelkonzert: Ruhig bewegt
II. Grablegung: Sehr langsam [a 9:55]
III. Versuchung des heiligen Antonius: Sehr langsam, frei im Zeitmass. Sehr lebhaft [a 14:53]

Questa sinfonia è costituita da brani incorporati nell’omonimo lavoro teatrale, completato nel 1935, proibito in Germania dal regime nazista, rappresentato dunque a Zurigo nel 1938: il I movimento della sinfonia è l’ouverture, il II corrisponde all’interludio sinfonico della settima e ultima scena, il III è elaborato e ampliato nella scena sesta. Protagonista dell’opera è Mathis Gothart Nithart, meglio noto come Matthias Grünewald (c1480-1528), autore fra l’altro dello stupefacente Altare di Isenheim; immagini di questo e di altri capolavori del grande pittore tedesco fanno da sfondo, nel video che vi propongo, alla musica di Hindemith.

Paul Hindemith morì cinquant’anni fa, il 28 dicembre 1963.


Paul Hindemith