Ispanomania – VII

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (1844 - 1908): Capriccio spagnolo per orchestra op. 34 (1887). New York Philharmonic Orchestra, dir. Leonard Bernstein.

  1. Alborada: Vivo e strepitoso
  2. Variazioni: Andante con moto [1:31]
  3. Alborada: Vivo e strepitoso [6:19]
  4. Scena e canto gitano: Allegretto [7:36]
  5. Fandango asturiano [12:08]

Un omaggio di Rimskij-Korsakov a Beethoven

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (18 marzo 1844 - 1908): Quintetto in si bemolle maggiore per flauto, clarinetto, fagotto, corno e pianoforte (1876). Les Vents Français: Emmanuel Pahud, flauto; Paul Meyer, clarinetto; Gilbert Audin, fagotto; Radovan Vlatković, corno; Eric Le Sage, pianoforte.

  1. Allegro con brio
  2. Andante
  3. Rondò: Allegretto

Nel repertorio di composizioni da camera per strumenti a fiato ho trovato diverse cose preziose, come l’Ottetto op. 103 di Beethoven, la Serenata op. 44 di Dvořák, quella op. 7 di Richard Strauss e molto altro. Il Quintetto di Rimskij-Korsakov non sarà forse un capolavoro, ma a me è par­ti­co­lar­mente caro. L’autore affermò di aver composto il I movimento «nello stile classico di Beethoven»; in realtà l’omaggio al Maestro di Bonn non si limita all’imitazione dello stile beethoveniano né alla mera adozione di uno schema strutturale. Ascoltate con attenzione i due temi, adeguatamente contrastanti l’uno con l’altro, e scoprirete che sono direttamente ispirati dalla Nona Sinfonia: l’uno scaturisce da un motivo del primo tema del I movimento, l’altro è una sorta di parafrasi dell’inno Alla Gioia.


Shahrazād

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (1844 - 1908): Shahrazād (Шехерезада), suite sinfonica op. 35 (1888). Orchestra filarmonica di San Pietroburgo, dir. Jurij Temirkanov.

I. Il mare e la nave di Sindbad
II. Il racconto del principe Kalender [10:45]
III. Il giovane principe e la giovane principessa [23:40]
IV. Festa a Baghdād – Il mare – Naufragio della nave sulle rocce sormontate da un guerriero di bronzo [33:52]

Come disse una volta il prof. Basso, nessuno è bravo quanto i russi a raccontar fiabe in musica. Da Glinka a Čajkovskij a Prokof’ev, le favole musicali più avvincenti e colorite sono nate sulle rive del Don, della Volga e della Neva. A Rimskij-Korsakov dobbiamo una vasta antologia di miti, leggende e racconti della nonna, russi e no, narrati con vivida fantasia, impreziositi da una vena melodica che pare inesauribile e da una rara maestria nella difficile arte dell’orchestrazione.

Detto questo, se vi è piaciuta Shahrazād nell’interpretazione della Filarmonica di San Pietroburgo non potrete non apprezzare la versione dei fantastici Melodica Men 🙂


NARK (Serov)

Il volo impossibile

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (1844 - 21 giugno 1908): interludio sinfonico dal 1° quadro del III atto dell’opera La fiaba dello zar Saltan (1900), noto con il titolo Il volo del calabrone. Royal Scottish National Orchestra, dir. Neeme Järvi.


Raid

«Tout d’abord poussé par ce qui se fait en aviation, j’ai appliqué aux insectes les lois de la résistance de l’air, et je suis arrivé avec M. Sainte-Laguë à cette conclusion que leur vol est impossible» (Antoine Magnan, Le Vol des insectes, 1934)

La presa di Kars

Modest Petrovič Musorgskij (1839 – 28 marzo 1881): La presa di Kars, marcia trionfale per orchestra (1880). Orchestra Sinfonica Accademica di Stato dell’URSS, dir. Evgenij Svetlanov.
Scritta nel 1880, riutilizzando in parte la «Processione dei principi» composta per l’opera collettiva Mlada (1872), fu poi completata da Rimskij-Korsakov. Intende commemorare un episodio della guerra di Crimea risalente al novembre del 1855: la conquista della città turca di Kars, assediata da mesi e devastata dal colera, da parte delle truppe del generale Nikolaj Nikolaevič Murav’ëv – il quale, in seguito, per decreto imperiale poté mutare il proprio cognome in Murav’ëv-Karskij.


Musorgskij