Un clavicembalo poco fa – VIII

John Cage (1912 - 1992) e Lejaren A. Hiller jr (1924 - 1994): HPSCHD per un numero variabile da 1 a 7 di clavicembali rinforzati elettronicamente, suoni elettronici generati da computer e registrati su un numero variabile da 1 a 51 di nastri magnetici, e un numero variabile da 2 a 58 di altoparlanti (1967-69).
Il titolo è un’abbreviazione di harpsichord (termine inglese per clavicembalo) e si pronuncia leggendo le singole lettere all’inglese. La composizione utilizza parte di un precedente lavoro di Cage (Winter Music per 1-20 pianoforti, 1957) nonché brani di Ludwig van Beethoven, Ferruccio Busoni, Fryderyk Chopin, Louis Moreau Gottschalk, Wolfgang Amadeus Mozart e Robert Schumann. Alla 1a esecuzione (16 maggio 1969) le 7 parti per clavicembalo furono eseguite da William Brooks, Neely Bruce, Philip Corner, Ronald Peters, Yūji Takahashi, David Tudor e Antoinette Vischer.


Sonata della Primavera

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): Sonata n. 5 in fa maggiore per violino e pianoforte op. 24 (1800-01). Anne-Sophie Mutter, violino; Lambert Orkis, pianoforte.
La Sonata op. 24 è nota con il titolo di Frühlingssonate (Sonata della Primavera), attribuitole dall’editore Mollo, che la pubblicò nel 1801.

  1. Allegro [1:00]
  2. Adagio molto espressivo [11:50]
  3. Scherzo: Allegro molto [18:09]
  4. Rondò: Allegro ma non troppo [19:32]

Beethoven, op. 24

See, the conqu’ring hero comes!

Georg Friedrich Händel (1685 - 14 aprile 1759): «See, the conqu’ring hero comes!», coro (n. 58) dall’oratorio Judas Maccabaeus HWV 63 (1747) su testo di Thomas Morell. Academy of St Martin in the Fields, dir. sir Neville Marriner.

Youths :

See, the conqu’ring hero comes!
Sound the trumpets! Beat the drums!
Sports prepare! The laurel bring!
Songs of triumph to him sing!

Virgins :

See the godlike youth advance!
Breathe the flutes and lead the dance!
Myrtle wreaths and roses twine
to deck the hero’s brow divine!

Israelites :

See, the conqu’ring hero comes!
Sound the trumpets! Beat the drums!
Sports prepare! The laurel bring!
Songs of triumph to him sing!
See, the conqu’ring hero comes!
Sound the trumpets! Beat the drums!


Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): 12 Variationen über ein Thema aus dem Oratorium «Judas Maccabäus» von Händel per violoncello e pianoforte WoO 45 (1796). Yo-Yo Ma, violoncello; Emanuel Ax, pianoforte.


WoO 45

Robine individuali


Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): Sonata n. 21 in do maggiore per pianoforte op. 53 (1803-04). Wilhelm Kempff.

  1. Allegro con brio
  2. Introduzione: Adagio molto [10:56] – attacca:
  3. Rondò: Allegretto moderato – Prestissimo [14:02]

Questa Sonata è nota con i titoli Waldstein e L’aurora: il primo è il casato del dedicatario della composizione, il conte Ferdinand von Waldstein (1762 - 1823); il secondo, diffuso quasi solo in Italia e in Francia, è probabilmente dovuto al senso di serena trascendenza che caratterizza il Rondò finale. Entrambe le intitolazioni sono comunque apocrife.


Beethoven. Andante grazioso con moto in fa maggiore per pianoforte WoO 57 (1803-04). Stesso interprete.
Era originariamente il II movimento dell’op. 53: fu sostituito con l’Adagio molto quando Beethoven si convinse che la Sonata era troppo lunga. Spesso eseguito in concerto dal compositore come brano a sé stante, divenne uno dei brani preferiti dal pubblico: per questo motivo gli fu dato il titolo (francese) di Andante favori con cui è noto ancora oggi.


Andante favori

Grand Quintetto

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): Quintetto in mi bemolle maggiore per clarinetto, oboe, fagotto, corno e fortepiano op. 16 (1796). Henk de Graaf, clarinetto; PHans Meyer, oboe; Peter Gaasterland, fagotto; Martin van de Merwe, corno; Klara Würtz, pianoforte.

  1. Grave – Allegro ma non troppo
  2. Andante cantabile [12:23]
  3. Rondò: Allegro, ma non troppo [19:12]

L’altro giorno con le mie osservazioni sul Quintetto di Rimskij-Korsakov ho involontariamente dato adito a qualche fraintendimento, e me ne scuso. Oggi propongo dunque un brano di Beethoven dall’organico simile (c’è un oboe al posto del flauto) in modo che chi lo desideri, comparando le due composizioni, possa rilevare le differenze di stile.


Beethoven!

Per iniziare in modo superlativo le celebrazioni del duecentocinquantenario beethoveniano, il Teatro di Krefeld-Mönchengladbach presenta oggi in anteprima una nuova creazione di Robert North: Beethoven! è un lavoro teatrale che definire semplicemente «balletto» sarebbe riduttivo. L’idea davvero originale del celebre coreografo è di far interagire sul palcoscenico tre diversi Beethoven. Uno è impersonato da un attore (l’ottimo Michael Grosse, che è anche sovrintendente del teatro): è l’uomo Beethoven, con la sua vita, le sue vicissitudini, le sue idee, il suo rigore morale. Un altro è il Beethoven musicista, il quale esegue al pianoforte, dal vivo, le proprie composizioni: ruolo interpretato da André Parfenov, bravissimo, già collaboratore di North in varie occasioni. A Alessandro Borghesani, magnifico danzatore, è affidato il non facile compito di dare corpo ai sentimenti e alle emozioni del compositore, di farci intravedere la sua anima. Le musiche scelte per lo spettacolo sono in gran parte, ovviamente, del genio di Bonn; fra le altre, Parfenov eseguirà la famosa Arietta della Sonata opus 111. Vi sono inoltre brani di Bach, Mozart e John Cage, nonché dello stesso Parfenov.
Insomma, tutto fa pensare che questa sera andrà per la prima volta in scena un nuovo grande capolavoro di Robert North, al quale invio il mio affettuoso in bocca al lupo! 🙂


Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): Sonata in do minore per pianoforte n. 32 op. 111. Svjatoslav Richter.

  1. Maestoso – Allegro con brio ed appassionato
  2. Arietta: Adagio molto semplice e cantabile [8:55]

Beethoven!
balletto di Robert North (2020)
foto di scena

Egmont

Ludwig van Beethoven (c16 dicembre 1770 - 1827): Egmont, musiche di scena (ouverture e 9 brani) per soprano, voce recitante maschile e orchestra op. 84 (1810) per l’omonima tragedia di Goethe. Gandula Janowitz, soprano (Klärchen); Erich Schellow, voce recitante (Egmont); Berliner Philharmoniker, dir. Herbert von Karajan.

– Ouverture: Sostenuto, ma non troppo – Allegro

1. Lied, «Die Trommel gerühret» [8:27]

Die Trommel gerühret!
Das Pfeifchen gespielt!
Mein Liebster gewaffnet
Dem Haufen befiehlt,
Die Lanze hoch führet,
Die Leute regieret.
Wie klopft mir das Herze!
Wie wallt mir das Blut!
O hätt ich ein Wämslein,
Und Hosen und Hut!

Ich folgt ihm zum Tor naus
Mit mutigem Schritt,
Ging durch die Provinzen,
Ging überall mit.
Die Feinde schon weichen,
Wir schiessen darein.
Welch Glück sondergleichen,
Ein Mannsbild zu sein!

2. Zwischenaktmusik I: Andante – Allegro con brio [11:20]

3. Zwischenaktmusik II: Larghetto [14:10]

4. Lied, «Freudvoll und Leidvoll» [19:25]

Freudvoll
Und leidvoll,
Gedankenvoll sein,
Langen
Und bangen
In schwebender Pein,
Himmelhoch jauchzend,
Zum Tode betrübt,
Glücklich allein
Ist die Seele, die liebt.

5. Zwischenaktmusik III: Allegro – Marcia, Vivace [21:06]

6. Zwischenaktmusik IV: Poco sostenuto e risoluto – Larghetto – Andante agitato [24:56]

7. Klärchens Tod bezeichnend: Larghetto [28:18]

8. Melodram: «Süßer Schlaf» [31:05]

9. Siegessymphonie: Allegro con brio [35:34]