Idillio


Leoš Janáček (1854 – 1928): Idyla per archi (1878). Orchestra da camera A Far Cry.

I. Andante
II. Allegro [3:54]
III. Moderato [6:51]
IV. Allegro [10:23]
V. Adagio [13:48]
VI. Tempo di scherzo [19:26]
VII. Moderato [22:43]


Idyla
È per katniss2016.

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Per la mano sinistra

Leóš Janáček (3 luglio 1854-1928): Capriccio per pianoforte (mano sinistra), flauto, 2 trombe, 3 tromboni e tuba tenore (1926). Davide Cabassi, pianoforte; Gomalan Brass.

I. Allegro – II. Adagio [a 5:23]


III. Allegretto – IV. Andante [a 3:53]


Leóš Janáček

Terzo Quartetto

Pavel Haas (1899-1944): Quartetto per archi n. 3 op. 15 (1937-38). Quartetto «Haas».

I. Allegro moderato
II. Lento ma non troppo e poco rubato [a 6:50]
III. Tema con variazioni e fuga: Con moto [a 12:58]

Allievo di Leoš Janáček, Pavel Haas fu deportato a Theresienstadt nel 1941 e trasferito a Auschwitz il 16 ottobre 1944, dove morì uno o due giorni dopo.

Danze morave


Leoš Janáček (1854-1928): Lašské tance (1889). Orchestra sinfonica della Radio slovacca di Bratislava, dir. Ondrej Lenárd.
1. Starodávný I (In stile antico)
2. Požehnaný (La Benedetta) [a 6:28]
3. Dymák (Danza dell’incudine) [a 8:45]
4. Starodávný II [a 10:56]
5. Čeladenský (Danza del villaggio di Čeladná) [a 15:22]
6. Pilky (Danza della sega) [a 17:17]

Il titolo originale di questa suite era Valašské tance, ossia danze della Valacchia morava, la regione di cui Janáček era originario.
Ho trovato nel web un video nel quale si possono ascoltare quattro movimenti (il primo molto abbreviato) della suite preceduti dalle danze popolari originali, eseguite da un complesso folklorico moravo nella forma che doveva essere nota a Janáček. Purtroppo telecamera e microfono sono fissi e malamente collocati, ma il filmato mi pare comunque interessante: