Una Suite di Janáček

Leoš Janáček (3 luglio 1854 - 1928): Suita per archi (1877). New York Classical Players, dir. Dongmin Kim.

  1. Moderato [0:30]
  2. Adagio [3:59]
  3. Andante con moto [7:40]
  4. Presto [8:53]
  5. Adagio [12:03]
  6. Andante [16:20]

Janáček sarà probabilmente ignoto ai più. Per me è uno dei compositori fondamentali. Consiglio di ascoltare questa Suite, opera giovanile, in tranquilla solitudine al calar della sera 🙂


Altre composizioni di Leoš Janáček in questo blog:

Racconto


Leóš Janáček (3 luglio 1854 – 1928): Pohádka (Racconto) per violoncello e pianoforte (3a versione, 1923). János Fejérvári, violoncello; Zoltán Fejérvári, pianoforte.

I. Con moto – Andante
II. Con moto – Adagio [4:45]
III. Allegro [8:24]


Leóš Janáček, Pohádka

Idillio


Leoš Janáček (1854 – 1928): Idyla per archi (1878). Orchestra da camera A Far Cry.

I. Andante
II. Allegro [3:54]
III. Moderato [6:51]
IV. Allegro [10:23]
V. Adagio [13:48]
VI. Tempo di scherzo [19:26]
VII. Moderato [22:43]


Idyla
È per katniss2016.

Terzo Quartetto

Pavel Haas (1899-1944): Quartetto per archi n. 3 op. 15 (1937-38). Quartetto «Haas».

I. Allegro moderato
II. Lento ma non troppo e poco rubato [a 6:50]
III. Tema con variazioni e fuga: Con moto [a 12:58]

Allievo di Leoš Janáček, Pavel Haas fu deportato a Theresienstadt nel 1941 e trasferito a Auschwitz il 16 ottobre 1944, dove morì uno o due giorni dopo.