La Trosième Leçon de Ténèbres


François Couperin le Grand (1668-1733): Troisième Leçon de Ténèbres a 2 voci (1714). Montserrat Figueras e Maria Cristina Kiehr, soprani; Le Concert Des Nations, dir. Jordi Savall.


Couperin - 3e Leçon

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Gli elementi (Rebel 350)

Jean-Féry Rebel (18 aprile 1666-1747): Les Élémens, «simphonie nouvelle» (1737). Le Concert des Nations, dir. Jordi Savall.
Ispirata dall’omonimo balletto di Michel-Richard Delalande e André-Cardinal Destouches, che Rebel aveva diretto alle Tuileries di Parigi il 3 dicembre 1721, fu eseguita la prima volta come azione coreografica — interpreti, fra gli altri, Françoise Prévost (futura consuocera di Rebel), Marie Sallé, David Dumoulin e Louis Dupré — dopo una rappresentazione della tragédie en musique di Lully Cadmus et Hermione (1673).

È una sinfonia a programma ante litteram. La parte introduttiva, intitolata Le cahos, descrive musicalmente il caos in cui si trovavano gli elementi naturali (acqua, aria, terra, fuoco) prima che essi trovassero il proprio posto nell’ordine cosmico. L’identificazione tra caos primordiale e caos armonico (illustrata da Rebel nell’Avertissement anteposto alla partitura nella 1a edizione) fa sì che nelle prime sette battute gli strumenti eseguano simultaneamente tutti i suoni della scala: la dissonanza risolve nell’accordo perfetto coincidente con il momento in cui gli elementi, dopo l’iniziale resistenza, docilmente si conformano all’ordine cosmico. Seguono sette parti che corrispondono ai sette stadi del processo di separazione degli elementi, ognuno dei quali è rappresentato musicalmente da una sezione dell’orchestra (il basso simboleggia l’immobilità della terra, i flauti la fluidità dell’acqua e la leggerezza dell’aria, gli archi l’irrequietezza del fuoco) ed è caratterizzato da un proprio tema musicale.

I. Le Cahos: L’Eau – L’Air – La Terre – Le Feu
II. [Loure I:] La Terre [a 6:59]
III. Chaconne: Le Feu [a 8:43]
IV. Ramage: L’Air [a 11:11]
V. Rossignols [a 12:30]
VI. Rondeau: Air pour l’Amour [a 13:45]
VII. Loure [II] [a 14:50]
VIII. Sicillienne [a 16:38]
IX. Caprice [a 17:51]
X. Premier Tambourin: L’Eau [a 20:46]
XI. Second Tambourin: L’Eaux [a 21:43]
XII. Premier Tambourin: L’Eau [a 22:35]


Rebel - Les Élémens

Dumanoir père


Guillaume Dumanoir père (16 novembre 1615-1697): Suite per archi in fa maggiore-do maggiore. Le Concert des Nations, dir. Jordi Savall.

1. Ouverture
2. Libertas [a 3:14]
3. Allemande de Mr Verdier [a 5:09]
4. Courantes Nouvelles I-II [a 7:25]
5. Sarabande italienne [a 8:48]
6. Courante I [a 10:35]
7. Sarabande I [a 11:46]


Melodie itineranti IV

Anonimo: Parson’s Farewell, da The English Dancing Master di John Playford (Londra 16511). Ernst Stolz, pardessus de viole, flauto diritto, clavicembalo, chitarra rinascimentale e violone.

Parson's Farewell


Anonimo: Bourrée d’Avignonez, da Recueil de plusieurs vieux Airs faits aux Sacres, Couronnements, Mariages di André Danican Philidor l’Ainé (manoscritto datato 1690). Le Concert des Nations, dir. Jordi Savall.


Bourrée d'Avignonez

Sonnerie


Marin Marais (1656-1728): Sonnerie de Sainte Geneviève du Mont-de-Paris, da La Gamme et autres morceaux de symphonie (1723). Le Concert des Nations; Jordi Savall, viola da gamba e direzione; Fabio Biondi, violino; Pierre Hantaï, clavicembalo e organo positivo.