Sarabanda e variazioni

Gustav Nottebohm (12 novembre 1817 – 1882): Variazioni sopra un tema di J. S. Bach per pianoforte a 4 mani op. 17 (1865). Hans-Peter e Volker Stenzl.
Più che come compositore, oggi Nottebohm è noto quale musicologo: pubblicò numerosi studi su Beethoven ancor oggi considerati fondamentali, curò un catalogo tematico delle composizioni di Schubert e raccolse un’imponente quantità di partiture di musica barocca e prebarocca.
Il tema di queste Variazioni è tratto dalla Sarabanda (III movimento) della Suite francese n. 1 in re minore BWV 812. Nottebohm eseguì spesso l’op. 17 in concerto insieme con Brahms.

Nottebohm, op. 17

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Nati il 7 maggio


Carl Heinrich Graun (7 maggio 1704-1759): Concerto in do minore per clavicembalo e orchestra. Waldemar Döling, clavicembalo; orchestra da camera Sofia Soloists, dir. Emil Tabakov.

I. Allegro
II. Larghetto [a 3:38]
III. Allegro [a 7:45]



Carl Stamitz (Karel Stamic; 7 maggio 1745-1801): Concerto in fa maggiore per pianoforte e orchestra. Felicja Blumental, pianoforte; Württembergisches Kammerorchester Heilbronn, dir. Jörg Faerber.

I. Allegro
II. Andante moderato [a 10:16]
III. Rondò: Allegro [a 16:12]



Johannes Brahms (7 maggio 1833-1897): Secondo Concerto in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 83 (1881). Emil Gilels, pianoforte; Chicago Symphony Orchestra, dir. Fritz Reiner.

I. Allegro non troppo
II. Allegro appassionato [a 16:04]
III. Andante [a 24:17]
IV. Allegretto grazioso [a 36:21]



Pëtr Il’ič Čajkovskij (7 maggio 1840-1893): Secondo Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra op. 44 (1880). Michail Pletnëv, pianoforte; Orchestra sinfonica della Radio di Mosca, dir. Vladimir Fedoseev.


pianoforte e orchestra

Due sogni


Johannes Brahms (1833-1897): Intermezzo (Andante moderato) in mi bemolle maggiore per pianoforte op. 117 n. 1 (1892). Davide Cabassi.



Tōru Takemitsu (1930-1996): Air per flauto solo (1995). Robert Aitken.


Due brani, molto diversi fra loro, che mi sono venuti in mente leggendo queste due poesie di Enrico Garrou.