Un clavicembalo poco fa – II

Jean Françaix (1912 - 1997): Concerto per clavicembalo e strumenti (1959). Jean Françaix, clavicembalo; Rundfunk-Sinfonieorchester Saarbrücken, dir. Émile Naoumoff.

  1. Toccata I
  2. Toccata II [2:40]
  3. Andantino [4:30]
  4. Menuet [8:19]
  5. Finale [13:16]

Pa-pa-pa-pa

Jean Françaix (1912 - 1997): Hommage à l’ami Papageno per pianoforte e 10 strumenti a fiato (1984). Jean Françaix, pianoforte; Bläser Ensemble Mainz, dir. Klaus Rainer Schöll.
Ennesima dichiarazione d’amore di Jean Françaix alla musica di Mozart. Da parte mia, un piccolo pensiero dedicato a Raffa e a unallegropessimista.


Papageno secondo Emanuele Luzzati

L’orologio di Flora

Jean Françaix (1912 - 1997): L’Horloge de Flore per oboe e orchestra (1959). John de Lancie, oboe; London Symphony Orchestra, dir. André Previn.

  1. 3 Heures (Galant de jour): Un poco maestoso
  2. 5 Heures (Cupidone bleue): Doppio più vivo [2:44]
  3. 10 Heures (Cierge à grandes fleurs): Andantino [5:09]
  4. 12 Heures (Nyctanthe du Malabar): Allegro [6:53]
  5. 17 Heures (Belle de nuit): Andantino [8:37]
  6. 19 Heures (Geranium triste): Allegrissimo giusto [11:26]
  7. 21 Heures (Silène noctiflore): Poco meno vivo [13:23]

Musique pour faire plaisir – Poulenc & Françaix

Francis Poulenc (1899 - 1963): Valse in do maggiore, dall’Album des Six (1919). Pascal Rogé, pianoforte.


Poulenc: Élégie (1959). Güher e Süher Pekinel, pianoforti.


Poulenc: Mélancolie (1940). Pascal Rogé, pianoforte.


Poulenc: L’embarquement pour Cythère, valse-musette (1951). Vronsky & Babin, pianoforti.


Jean Françaix (1912 - 1997): Musique pour faire plaisir d’après Francis Poulenc pour 10 instruments à vent (1984). Bläser Ensemble Mainz, dir. Klaus Rainer Schöll.

1. Petite valse – Introduction
2. Élégie [2:10]
3. L’embarquement pour Cythère, grande valse démocratique [6:00]

«Francis Poulenc era impegnato nella composizione dei Dialogues des Carmelites quando mi chiese di orchestrare il suo Babar, histoire d’un petit éléphant : il dramma di Mme von Le Fort lo teneva lontano da ogni frivolezza. Forte di questa missione, ho subito accolto l’idea di Klaus Rainer Schöll di fare il recidivo, strumentando per il suo ensemble prima la Valse tratta dall’Album des Six ; poi la bella Élégie composta in memoria della contessa di Polignac, una delle più affascinanti dame parigine, figlia di Jeanne Lanvin, e inoltre eccellente interprete di romanze da camera, allieva come me di Nadia Boulanger; e infine L’embarquement pour Cythère – l’allusione al famoso dipinto di Watteau è assai ironica, perché in quel brano Poulenc fa riferimento a un ballo popolare sulle rive della Marna, dove le ninfe sono un po’ cialtroncelle e ancor più spudorate delle loro mitologiche antenate» (Jean Françaix).


Watteau - L'embarquement pour Cythère

Semitono fluttuante

Jean Françaix (1912-1997): Quasi improvvisando per ensemble di fiati (1978). Bläser Ensemble Mainz, dir. Klaus Rainer Schöll.

«Il direttore d’orchestra berlinese Heinz Zeebe mi aveva canticchiato Beliner Luft. Rientrato a Parigi, vorrei cantare il famoso refrain a mia moglie, ma non c’è verso di riportarlo alla mia mente! Ricordo solo che s’inizia con un semitono fluttuante. Nel corso della ricerca, approdo a una sinfonia di Beethoven, al Clavicembalo ben temperato di Bach (dopo una incursione in Per Elisa), all’Invitation à la valse di Weber, poi a una polacca di Chopin. Infine, in un trionfante crescendo, riesco a ritrovare la melodia di Paul Lincke, impreziosita da un ritmo di rumba cui si aggrappa in extremis il soggetto di una fuga bachiana, usato come controsoggetto. Ma questo interesserà solo agli iniziati…» (Jean Françaix)


Berliner Luft