Up Tails All

Giles Farnaby (c1563 - 1640): Up Tails All, dal Fitzwilliam Virginal Book (n. [CCXLII]). Peter Waldner, clavicembalo.
Fra tutte le serie di variazioni su temi tradizionali contenute nel Fitzwilliam Virginal Book, questa di Farnaby e John, come kiss me, now di William Byrd sono le mie preferite.


Mal Sims

Anonimo: Pavana M [ al ] S [ ims ], dal Fitzwilliam Virginal Book (n. XVI). Claudio Colombo, pianoforte digitale.


Giles Farnaby (c1563 - 1640): Mal Sims, [pavana] dal Fitzwilliam Virginal Book (n. [CCLXXXI]). Ernst Stolz, clavicembalo (campionato).


Trascrizione per ensemble di ottoni del brano di Farnaby, eseguita dal Philip Jones Brass Ensemble.

A zonzo per Londra con Playford & Co. – Saint Paul’s Wharf


Anonimo: Saint Paul’s Wharf, da John Playford, The English Dancing Master (Londra 16511); arrangiamento per liuto di Pascale Boquet. Valéry Sauvage, liuto.




Giles Farnaby (c1563-1640): Pawles Wharfe, dal Fitzwilliam Virginal Book. Claudio Colombo, pianoforte digitale.


stpaulswharf



William Brade (1560-1630): Ein Schottisch Tanz, da Newe ausserlesene liebliche Branden, Intraden, Mascharaden, Balletten, All’manden, Couranten, Volten, Aufzüge und frembde Tänze (Amburgo 1617). Hespèrion XXI, dir. Jordi Savall.

An Elizabethan Suite

Autori elisabettiani vari: An Elizabethan Suite, 5 brani tratti dal Fitzwilliam Virginal Book trascritti per orchestra sinfonica da sir John Barbirolli. The Hallé Orchestra, dir. John Barbirolli. Registrata a Lugano nel 1961.

1. William Byrd: The Earl of Salisbury’s Pavane
2. Anonimo: The Irishe Ho-hoane
3. Giles Farnaby: A Toye
4. Giles Farnaby: Giles Farnaby’s Dreame
5. John Bull: The King’s Hunt


Melodie itineranti – II


Anonimo: La spagnoletta. Valéry Sauvage, liuto.



Anonimo: Spagnoletta, dalla raccolta di danze Il ballarino (1581) di Marco Fabritio Caroso (1526/31–p1605). Micrologus & Cappella de’ Turchini.



Giulio Caccini, detto Giulio Romano (1546-1618): Non ha ’l ciel cotanti lumi, da Le nuove musiche e nuova maniera di scriverle (Firenze 1614); testo forse di Ottavio Rinuccini (1562-1621). Montserrat Figueras, soprano; Hopkinson Smith, tiorba; Jordi Savall, viola da gamba; Xenia Schindler, arpa doppia.

Non ha ’l ciel cotanti lumi,
Tante still’ e mari e fiumi,
Non l’April gigli e viole,
Tanti raggi non ha il Sole,
Quant’ha doglie e pen’ogni hora
Cor gentil che s’innamora.

Penar lungo e gioir corto,
Morir vivo e viver morto,
Spem’ incerta e van desire,
Mercé poca a gran languire,
Falsi risi e veri pianti
È la vita degli amanti.

Neve al sol e nebbia al vento,
E d’Amor gioia e contento,
Degli affanni e delle pene
Ahi che ’l fin già mai non viene,
Giel di morte estingue ardore
Ch’in un’alma accende amore.

Ben soll’io che ’l morir solo
Può dar fine al mio gran duolo,
Né di voi già mi dogl’io
Del mio stato acerbo e rio;
Sol Amor tiranno accuso,
Occhi belli, e voi ne scuso.



Giles Farnaby (c1563-1640): The Old Spagnoletta (dal Fitzwilliam Virginal Book).



Bernardo Storace (c1637-c1707): Aria sopra la Spagnoletta, da Selva di varie compositioni d’intavolatura per cimbalo et organo (Venezia 1664). Matteo Imbruno all’organo della Oude Kerk di Amsterdam.