Cifra tonda (Concerto per organo e orchestra – X)


Georg Friedrich Händel (5 marzo 1685 – 1759): Concerto in la maggiore per organo, archi e basso continuo HWV 296a. Lorenzo Ghielmi, organo e direzione; La Divina Armonia.

I. Largo e staccato
II. Organo ad libitum [4:21]
III. Andante [6:35]
IV. Grave [10:26]
V. Allegro [11:07]

Quarant’anni fa, il 1° marzo 1979, iniziai a lavorare per la Utet: quel giorno divenni ufficialmente un membro della Redazione dell’enciclopedia della musica, la quale avrebbe poi assunto la denominazione di Dizionario enciclopedico universale della musica e dei musicisti (DEUMM) e con questo titolo sarebbe stata pubblicata dalla Casa editrice torinese fra il 1983 e il 2005.
L’enciclopedia era stata concepita nel 1975 dal professor Alberto Basso, consulente della Utet per le opere musicologiche. Basso aveva chiesto e ottenuto dall’Azienda che i redattori potessero lavorare sotto la sua guida diretta: l’attività redazionale si svolgeva dunque, all’epoca, nell’abitazione-laboratorio del professore, in una graziosa villa sita in un’amena località della collina torinese.
Oggi voglio fare un piccolo omaggio a Loredana Montanaro, gentile consorte del professore, ospite squisita e infinitamente paziente, nonché appassionata cultrice dei concerti per organo di Händel.


villa

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Cogli la rosa – II

Georg Friedrich Händel (1685 – 1759): «Lascia la spina», dall’oratorio Il trionfo del Tempo e del Disinganno HWV 46a (1707) su testo di Benedetto Pamphili. Natalie Dessay, soprano; Le Concert d’Astrée, dir. Emmanuelle Haïm.

Lascia la spina,
cogli la rosa;
tu vai cercando
il tuo dolor.

Canuta brina
per mano ascosa
giungerà quando
nol crede il cuor.


Georg Friedrich Händel: «Lascia ch’io pianga», dal II atto dell’opera Rinaldo HWV 7 (1711) su libretto di Giacomo Rossi. Patricia Petibon, soprano; Venice Baroque Orchestra.

Lascia ch’io pianga
mia cruda sorte
e che sospiri
la libertà.

Il duolo infranga
queste ritorte
de’ miei martiri
sol per pietà.



William Babell (1689/90 – 23 settembre 1723): «Lascia ch’io pianga» di Händel, trascrizione per clavicembalo eseguita da Erin Helyard.


Lascia ch'io pianga

HWV 428


Georg Friedrich Händel (5 marzo 1685 – 1759): Suite in re minore per clavicembalo HWV 428 (n. 3 della raccolta Suites de Pieces pour le Clavecin, 1720). Ludger Rémy.

I. Präludium: Presto
II. Allegro (Fugue) [1:01]
III. Allemande [3:26]
IV. Courante [8:10]
V. Air & 5 variations [10:02]
VI. Presto [20:26]


HWV 428

Dalla Suite al Concerto grosso


Friedrich Wilhelm Zachow o Zachau (14 novembre 1663 – 1712): Suite in si minore per clavicembalo. Carole Cerasi.

I. Allemand
II. Courant [a 3:42]
III. Saraband [a 5:00]
IV. Fuga finalis [a 7:04]


Zachow, Suite h-moll, IV


Händel, allievo di Zachow, utilizzò il tema della «Fuga finalis» della Suite in si minore nell’ultimo movimento del Concerto grosso op. 6 n. 12.


Georg Friedrich Händel (1685-1759): Concerto grosso in si minore op. 6 n. 12, HWV 330 (1740). Orchestra da camera L’Arco Magico, dir. Antonio Puccio.

I. Largo
II. Allegro [a 2:11]
III. Larghetto, e piano [a 5:14]
IV. Largo [a 8:57]
V. Allegro [a 10:06]


HWV 330.5

Concerto per organo e orchestra – V


Georg Friedrich Händel (1685 – 1759): Concerto in sol minore per organo e archi op. 7 n. 5, HWV 310. Lorenzo Ghielmi (1º settembre 1959), organo e direzione; La Divina Armonia.

I. Staccato non troppo allegro
II. Organo ad libitum [a 2:59]
III. Andante e larghetto [a 4:23]
IV. Organo ad libitum [a 8:49]
V. Menuet [a 9:27]
VI. Gavotte [a 11:17]

Nel III movimento, uno dei più famosi ostinati del repertorio barocco.


Lorenzo Ghilemi