Una sinfonia da diecimila dollari

Kurt Magnus Atterberg (12 dicembre 1887-1974): Sesta Sinfonia in do maggiore op. 31 (1927-28). Sveriges Radios Symfoniorkester, dir. Stig Westerberg.

I. Moderato
II. Adagio [9:56]
III. Vivace [22:21]

Nel 1928 questa sinfonia vinse un concorso indetto dalla Casa discografica Columbia per celebrare il centenario della morte di Franz Schubert; alla composizione di Atterberg fu assegnato un premio di 10.000 dollari: ciò le valse il titolo di Dollarsymfonin.


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Sarabanda e variazioni

Gustav Nottebohm (12 novembre 1817 – 1882): Variazioni sopra un tema di J. S. Bach per pianoforte a 4 mani op. 17 (1865). Hans-Peter e Volker Stenzl.
Più che come compositore, oggi Nottebohm è noto quale musicologo: pubblicò numerosi studi su Beethoven ancor oggi considerati fondamentali, curò un catalogo tematico delle composizioni di Schubert e raccolse un’imponente quantità di partiture di musica barocca e prebarocca.
Il tema di queste Variazioni è tratto dalla Sarabanda (III movimento) della Suite francese n. 1 in re minore BWV 812. Nottebohm eseguì spesso l’op. 17 in concerto insieme con Brahms.

Nottebohm, op. 17

Mozart in the Jungle 3.1

La terza stagione della fortunata serie televisiva statunitense Mozart in the Jungle va in onda sul canale Sky Atlantic a partire da questa sera. Ecco i brani inseriti nella colonna sonora del 1° episodio (La Fiamma), in ordine di apparizione:

  1. Antonio Salieri: Sinfonia La Veneziana, I. Allegro assai (incipit);
  2. Léo Delibes: Les Filles de Cadix, proveniente da un giradischi in casa di Alessandra (Monica Bellucci);
  3. Gabriel Fauré: Élégie per violoncello e orchestra op. 24, eseguita prima durante una prova e poi in concerto dall’ensemble dell’insopportabile Andrew Walsh (Dermot Mulroney);
  4. Giuseppe Verdi: brindisi della Traviata, cantato senza accompagnamento da un uomo che passa in gondola;
  5. Franz Schubert: Ave Maria, cantata senza accompagnamento da Alessandra;
  6. Antonio Vivaldi: Concerto op. 8 n. 6, Il piacere, III. Allegro: fa da sfondo all’arrivo a Venezia dell’Andrew Walsh Ensemble e alla successiva passeggiata di Hailey (Lola Kirke); quando quest’ultima incontra il mimo, il brano di Vivaldi è momentaneamente interrotto da una versione pop del I movimento della Sinfonia n. 40 K 550 di Mozart;
  7. Giacomo Puccini: Valzer di Musetta dall’opera La bohème, cantato senza accompagnamento da una donna e poi da Alessandra in una strada di Venezia;
  8. Wolfgang Amadeus Mozart: duetto di Papageno e Papagena da Die Zauberflöte, a conclusione dell’episodio.

Antonio Salieri (1750-1825): Sinfonia in re maggiore La Veneziana (dalle ouvertures delle opere La scuola de’ gelosi e La partenza inaspettata, entrambe del 1779). London Mozart Players, dir. Matthias Bamert.

I. Allegro assai
II. Andantino grazioso [a 4:01]
III. Presto [a 7:32]


Dello scoppiettante bolero di Delibes Les Filles de Cadix Cap’s Blog si è già occupato tempo fa: potete ascoltarlo qui nella strepitosa interpretazione di Natalie Dessay.


Gabriel Fauré (1845-1924): Élégie op. 24 (1883), versione per violoncello e orchestra. Harriet Krijgh, violoncello; Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz, dir. Gustavo Gimeno.


Giuseppe Verdi (1813-1901): «Libiamo ne’ lieti calici», brindisi dal I atto dell’opera La traviata (1853; libretto di Francesco Maria Piave). Maria Callas, soprano; Francesco Albanese, tenore; Coro e Orchestra della Rai di Torino, dir. Gabriele Santini.


Franz Schubert (1797-1828): Ellens Gesang III (Ave Maria), Lied op. 52 n. 6, D 839 (1825); testo di Walter Scott tradotto in tedesco da Adam Storck. Dame Janet Baker, mezzosoprano; Gerald Moore, pianoforte.


Antonio Vivaldi (1678-1741): Concerto in do maggiore per violino, archi e basso continuo op. 8 n. 6, RV 180, Il piacere (1725). Simon Standage, violino; The English Concert, dir. Trevor Pinnock.

I. Allegro assai
II. Largo [a 3:08]
III. Allegro [a 5:40]


Giacomo Puccini (1858-1924): «Quando me n’ vo soletta per la via» (Valzer di Musetta), dal II quadro della Bohème (1896). Anna Moffo et al. (1956).


Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): duetto di Papageno e Papagena dal II atto (scena 24a) del Singspiel Die Zauberflöte K 620 (1791). Montserrat Caballé, soprano; Thomas Quasthoff, baritono; SWR Rundfunkorchester Kaiserslautern, dir. José Collado.


MitJ

Il presente articolo è dedicato a Carla, lettrice e telefilm-dipendente, nonché anima del blog tararabundidee 🙂

Minuetti

Charles Dieupart (1667-1740): Menuet, n. 6 della Suite in fa minore per flauto o violino e basso continuo (1701). Il Giardino Armonico, dir. Giovanni Antonini. Coreografia: Musica et Saltatoria.



Schubert: Minuetto in do diesis minore D 600 (1814), eseguito insieme con il Trio in mi maggiore D 610.


Scene tratte dal film di Roman Polański Per favore, non mordermi sul collo! (The Fearless Vampire Killers, 1967). La musica è di Krzysztof Komeda (pseudonimo di Krzysztof Trzciński, 1931-1969), il quale compose le colonne sonore di altri due film di Polański, Il coltello nell’acqua (1962) e Rosemary’s Baby (1968). Coreografia di Tutte Lemkow (1918-1991).


The Fearless Vampire Killers

Rosamunde-Musik

Franz Schubert (1797-1828): Rosamunde, Fürstin von Zypern D 797, musiche di scena (selezione) per il dramma omonimo di Helmina von Chézy (1823). Koninklijk Concertgebouworkest, dir. George Szell (registrazione del 1957).

  1. Ouverture
  2. Ballettmusik n. 2: Andantino in sol maggiore [a 10:08]
  3. Entr’acte n. 3: Andantino in si bemolle maggiore [a 17:17]
  4. Entr’acte n. 1: Allegro molto moderato in si minore [a 23:58]

Franz Schubert: Impromptu in si bemolle maggiore op. posth. 142 (D 935) n. 3 (1827). Maria João Pires, pianoforte.


Franz Schubert: Quartetto per archi n. 13 in la minore op. 29, D 804, detto Rosamunde-Quartett (1824). Sini Simonen e Benjamin Bowman, violini; Steven Dann, viola; Richard Lester, violoncello.

I. Allegro ma non troppo
II. Andante [a 14:13]
III. Menuetto: Allegretto [a 21:45]
IV. Finale: Allegretto moderato [a 29:02]


Helmina von Chézy

Helmina von Chézy

Il re degli elfi

La famosa ballata scritta da Goethe nel 1782:

Wer reitet so spät durch Nacht und Wind?
Es ist der Vater mit seinem Kind:
Er hat den Knaben wohl in dem Arm,
Er fasst ihn sicher, er hält ihn warm.

Mein Sohn, was birgst du so bang dein Gesicht?
Siehst, Vater, du den Erlkönig nicht,
Den Erlenkönig mit Kron und Schweif?
Mein Sohn, es ist ein Nebelstreif.

Du liebes Kind, komm, geh mit mir!
Gar schöne Spiele, spiel ich mit dir.
Manch bunte Blumen sind an dem Strand.
Meine Mutter hat manch gülden Gewand.

Mein Vater, mein Vater, und hörest du nicht
Was Erlenkönig mir leise verspricht?
Sei ruhig, bleibe ruhig, mein Kind.
In dürren Blättern säuselt der Wind.

Willst feiner Knabe du mit mir gehn?
Meine Töchter sollen dich warten schön,
Meine Töchter führen den nächtlichen Reihn
Und wiegen und tanzen und singen dich ein.

Mein Vater, mein Vater, und siehst du nicht dort
Erlkönigs Töchter am düsteren Ort?
Mein Sohn, mein Sohn, ich seh es genau:
Es scheinen die alten Weiden so grau.

Ich liebe dich, mich reizt deine schöne Gestalt
Und bist du nicht willig, so brauch ich Gewalt!
Mein Vater, mein Vater, jetzt fasst er mich an!
Erlkönig hat mir ein Leids getan!

Dem Vater grauset’s, er reitet geschwind,
Er hält in den Armen das ächzende Kind.
Erreicht den Hof mit Mühe und Not,
In seinen Armen das Kind war tot.
Chi cavalca così tardi nella notte e nel vento?
È il padre con il suo bambino:
Tiene il piccolo fra le braccia,
Lo tiene al sicuro, lo tiene al caldo.

Figlio mio, perché così timoroso nascondi il viso?
Non vedi, padre, il re degli elfi,
Il re degli elfi con corona e mantello?
Figlio mio, è solo un po’ di nebbia.

Caro bambino, su, vieni con me!
Tanti bei giochi farò con te.
I fiori sulla riva hanno tanti colori.
Mia madre ha molte vesti d’oro.

Padre mio, padre mio, e non senti
Che cosa sottovoce il re degli elfi mi promette?
Sta’ calmo, resta calmo, bambino mio.
Fra le foglie secche il vento mormorava.

Bel bambino, vuoi venire con me?
Le mie figlie ti aspettano già.
Le mie figlie guidano la danza notturna
E danzando ti cullano e cantano per te.

Padre mio, padre mio, e non vedi là
Le figlie del re degli elfi in quel luogo tetro?
Figlio mio, figlio mio, vedo chiaramente:
Sono così grigi quei vecchi salici.

Ti amo, mi attrae il tuo bell’aspetto
E, se non vuoi, userò la forza!
Padre mio, padre mio, adesso mi afferra!
Il re degli elfi mi ha fatto male!

Spaventato, il padre cavalca veloce,
Tiene fra le braccia il bambino gemente,
Giunge nel cortile a stento e a fatica,
Fra le sue braccia il bambino era morto.


Carl Loewe (1796-20 aprile 1869): Erlkönig, ballata op. 1 n. 3 (1817). Hermann Prey, baritono; Michael Endres, pianoforte.
Loewe - Erlkönig

 



Franz Schubert (1797-1828): Erlkönig, Lied op. 1 D 328 (1815). Hermann Prey, baritono; Karl Engel, pianoforte.
Schubert - Erlkönig