Sul lago di Walenstadt

Franz Liszt (1811-1886): Au lac de Wallenstadt per pianoforte, n. 2 (Andante placido in la bemolle maggiore) dell’album Années de pèlerinage: Première année (Suisse) S 160 (1848–55). Lazar Berman.
Questo brano mi è tornato in mente grazie a katniss2016 🙂


Walensee

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La superstizione porta sfortuna (per Giuliana)


Il pianista, matematico, filosofo, scrittore e prestigiatore statunitense Raymond Smullyan (1919-2017) esegue il Preludio e Fuga in la minore BWV 543 di Johann Sebastian Bach nella trascrizione per pianoforte di Franz Liszt.
Smullyan, che all’epoca di questa interpretazione aveva all’incirca 88 anni, è l’autore del pensiero che dà il titolo al presente articolo; la frase era piaciuta molto anche a Umberto Eco, il quale la menzionò nel Pendolo di Foucault.


Bach-Liszt BWV 543
Questo articolo è dedicato a Giuliana, che non è superstiziosa.

Ritorno a Nonnenwerth

Franz Liszt (1811-1886): Feuille d’album n. 2 S. 534/2bis (1849). Clemens Muller, pianoforte.
Si tratta della terza versione di una terza versione. All’origine vi è un Lied su testo di Felix Lichnowsky, intitolato Die Zelle im Nonnenwerth (S. 274/1, del 1841); la sua 3ª versione fu redatta nel 1845 con testo tradotto in francese da Étienne Monnier e il titolo di Élégie (S. 301b/2); della trascrizione per pianoforte di quel brano, questa è appunto la 3ª versione.


Nonnenwerth

Franz Liszt: Die Zelle im Nonnenwerth (Élégie) per violoncello e pianoforte S. 382 (c1883; trascrizione della 2ª versione del Lied di cui sopra). János Fejérvári, violoncello; Zoltán Fejérvári, pianoforte.


Nonnenwerth

L’usignolo


Aleksandr Aleksandrovič Aljab’ev (15 agosto 1787-1851): L’usignolo (Соловей, 1826), testo di Anton Del’vig. Natalie Dessay, soprano; Berliner Sinfonie-Orchester, dir. Michael Schoenwandt.



Michail Ivanovič Glinka (1804-1857): Variazioni in mi minore sulla romanza L’usignolo di A. A. Aljab’ev (1833). Anna Petrova-Forster, pianoforte.



Franz Liszt (1811-1886): Le Rossignol, air russe d’Alabieff S. 250/1 (1842). France Clidat, pianoforte.



Il brano di Liszt trascritto per arpa da Henriette Renié e interpretato da Anneleen Lenaerts.


usignolo