Le dita di Aurora

Oggi vi propongo tre fotografie colme di difetti, ma tant’è; tutto nasce da un dialogo fra Elena Andreotti di Non solo campagna e il sottoscritto, a proposito di albe e tramonti: Elena e io concordiamo sul fatto che è più facile fotografare questi ultimi, mentre le prime sono assai problematiche.

Curiosità: tutte e tre le foto sono state scattate a Torino fra il 2006 e il 2007 mentre mi recavo al lavoro (nella seconda, l’edificio sulla destra è la palazzina in cui aveva sede la Utet) usando una piccola fotocamera digitale compatta. La terza immagine è molto sgranata perché, per poter scattare a mano libera in condizioni di scarsa luminosità “congelando” il volo degli uccelli, ho dovuto impostare una sensibilità ISO elevata.

Colgo l’occasione per segnalare a chi ancora non lo sapesse che Elena, oltre che sociologa, bioeticista e fotografa provetta, è anche autrice di accattivanti romanzi gialli, protagonista l’investigatrice Debora Nardi; l’ultimo, appena pubblicato, si intitola Quando il ciliegio sfiorirà.