Chi vol che m’innamori

Claudio Monteverdi (1567 – 1643): Chi vol che m’innamori, madrigale spirituale a 3 voci, 2 violini e basso continuo su testo di Angelo Grillo; pubblicato in Selva morale e spirituale (1640). Les Arts Florissants, dir. William Christie.

Chi vol che m’innamori,
mi dica almen di che!
Se d’animati fiori
un fior, e che cos’è?
Se de bell’occhi ardenti
ah, che sian tosto spenti!
La morte, ohimè, m’uccide
il tempo tutto frange
oggi, oggi si ride
e poi, doman, si piange.

Se vol ch’un aureo crine
mi leghi, e che sarà
se di gelate brine,
quel or si spargerà?
La neve d’un bel seno,
ah, vien qual neve meno!
La morte, ohimè, produce
terror, ch’el cor m’ingombra.
oggi, oggi siam luce
e poi domani ombra.

Dovrò pressar tesori,
se nudo io morirò?
E ricercar gli onori
che presto lascerò?
In che fondar mia speme,
se giungon l’ore estreme?
Che male, ohimè, si pasce
di vanitade il core!
oggi, oggi si nasce
e poi domani si muore!


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Missa «In illo tempore»

Claudio Monteverdi (1567 – 1643): Missa da capella a sei voci fatta sopra il motetto «In illo tempore» del Gombert (1610). Ensemble Odhecaton, dir. Paolo da Col.

  1. Kyrie
  2. Gloria [3:53]
  3. Credo [9:51]
    Et incarnatus [13:14]
    Crucifixus a 4 voci [14:13]
    Et in Spiritum [16:56]
  4. Sanctus [20:11]
    Benedictus [22:18]
  5. Agnus Dei I [23:51]
    Agnus Dei II a 7 voci [26:53]

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Cruda Amarilli

Cruda Amarilli, che col nome ancora
d’amar, ahi lasso, amaramente insegni!
Amarilli, del candido ligustro
più candida e più bella,
ma de l’àspido sordo
e più sorda e più fèra e più fugace,
poi che col dir t’offendo
i’ mi morrò tacendo.
Ma grideran per me le piagge e i monti
E questa selva, a cui
Sì spesso il tuo bel nome
Di risonar insegno.
Per me piangendo i fonti
E mormorando i venti
Diranno i miei lamenti;
Parlerà nel mio volto
La pietade e ’l dolore;
E se fia muta ogn’altra cosa, al fine
Parlerà il mio morire,
E ti dirà la morte il mio martire.

   (Battista Guarini, Il pastor fido III/2)


Luca Marenzio (18 ottobre 1553 o 1554-1599): Cruda Amarilli, 2a parte Ma grideran per me le piagge e i monti, madrigale a 5 voci (dal VII Libro de’ Madrigali a 5 voci, 1595). La Compagnia del Madrigale.


Claudio Monteverdi (1567-1643): Cruda Amarilli, madrigale a 5 voci (dal Quinto Libro de Madrigali, 1605). Concerto Italiano, dir. Rinaldo Alessandrini.


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Un mar di pianto

Claudio Monteverdi (1567-1643): Lagrime d’amante al sepolcro dell’amata (Sestina), ciclo di sei madrigali a 5 voci (2 soprani, contralto, tenore, basso) e basso continuo (c1600; pubblicati nel Sesto Libro de Madrigali, 1614); musica composta su versi di Scipione Agnelli in memoria di Caterinuccia Martinelli, giovane cantante prematuramente scomparsa. La Compagnia del Madrigale.

I
Incenerite spoglie, avara tomba
Fatta del mio bel sol terreno cielo.
Ahi lasso! I’ vegno ad inchinarvi in terra!
Con voi chius’è il mio cor a marmi in seno,
E notte e giorno vive in pianto, in foco,
In duol’ in ira il tormentato Glauco.

II
Ditelo, o fiumi, e voi ch’udiste Glauco
L’aria ferir di grida in su la tomba
Erme campagne, e ’I san le Ninfe e ‘l Cielo;
A me fu cibo il duol, bevanda il pianto,
Poi ch’il mio ben coprì gelida terra,
Letto, o sasso felice, il tuo bel seno.

III
Darà la notte il sol lume alla terra,
Splenderà Cinzia il dì prima che Glauco
Di baciar, d’honorar, lasci quel seno
Che nido fu d’amor, che dura tomba
Preme; né sol d’alti sospir, di pianto,
Prodighe a lui saran le fere e ’l Cielo.

IV
Ma te raccoglie, o Ninfa, in grembo il cielo.
lo per te miro vedova la terra,
Deserti i boschi, e correr fiumi il pianto.
E Driade e Napee del mesto Glauco
Ridicono i lamenti, e su la tomba
Cantano i pregi de l’amato seno.

V
O chiome d’or, neve gentil del seno,
O gigli de la man, ch’invido il cielo
Ne rapì, quando chiuse in cieca tomba,
Chi vi nasconde? Ohimè! Povera terra!
Il fior d’ogni bellezza, il sol di Glauco
Nasconde? Ah muse, qui sgorgate il pianto.

VI
Dunque, amate reliquie, un mar di pianto
Non daran questi lumi al nobil seno
D’un freddo sasso? Ecco l’afflitto Glauco
Fa rissonar Corinna il mar e ’l Cielo!
Dicano i venti ogn’hor dica la terra,
Ahi Corinna! Ahi morte! Ahi tomba!

Cedano al pianto i detti, amato seno;
A te dia pace il Ciel, pace a te Glauco
Prega, honorata tomba e sacra terra.


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Mille volte al dì moro, e mille nasco

Claudio Monteverdi (1567-1643): Hor che ’l ciel e la terra e ’l vento tace, madrigale a 6 voci e 2 violini (da Madrigali guerrieri et amorosi, Libro ottavo, 1638); testo di Francesco Petrarca (Sonetto n. 164). Concerto Italiano, dir. Rinaldo Alessandrini.

I. Hor che ’l ciel et la terra e ’l vento tace
et le fere e gli augelli il sonno affrena,
Notte il carro stellato in giro mena
et nel suo letto il mar senz’onda giace,

vegghio, penso, ardo, piango; et chi mi sface
sempre m’è inanzi per mia dolce pena:
guerra è ’l mio stato, d’ira et di duol piena,
et sol di lei pensando ò qualche pace.

II. Cosí sol d’una chiara fonte viva
move ’l dolce et l’amaro ond’io mi pasco;
una man sola mi risana et punge;

e perché ’l mio martir non giunga a riva,
mille volte il dí moro et mille nasco,
tanto da la salute mia son lunge.


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Lascia che ’l cor s’incenerisca, e taci

Claudio Monteverdi (1567-1643): Ardo, avvampo, madrigale a 8 voci, 2 violini e basso continuo (da Madrigali guerrieri et amorosi, Libro ottavo, 1638). Concerto Italiano, dir. Rinaldo Alessandrini.

Ardo, ardo avvampo mi struggo; accorrete,
vicini, amici, all’infiammato loco
al ladro, al ladro, al tradimento, al foco;
scale, accette, martelli, acqua prendete;
e voi torri sacrate, anco tacete;
su, su, bronzi, ch’io dal gridar son roco;
dite il periglio altrui non lieve o poco,
e degl’incendi miei pietà chiedete.
Son due belli occhi il ladro, e seco amore
l’incendiario che l’inique faci
dentro la rocca m’avventò del core:
ecco, i rimedi omai vani e fallaci.
Mi dice ogn’un per si beato ardore:
lascia, che ‘l cor s’incenerisca, e taci.


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Per far tranquillo ogni turbato core

Claudio Monteverdi (1567-1643): sezioni strumentali dell’Orfeo (1607). English Baroque Soloists, dir. John Eliot Gardiner.

  1. Prologo: Toccata
  2. Prologo: Ritornello [a 1:33]
  3. Atto I: Ritornello [a 2:17]
  4. Atto I: Ritornello [a 2:43]
  5. Atto II: Sinfonia [a 3:24]
  6. Atto III: Sinfonia a 7 [a 4:35]
  7. Atto III: Sinfonia [a 6:05]
  8. Atto III: Ritornello [a 6:39]
  9. Atto III: Sinfonia a 7 [a 7:32]
  10. Atto IV: Sinfonia a 7 [a 8:18]
  11. Atto V: Sinfonia [a 9:02]
  12. Atto V: Moresca [a 9:34]

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