Invito al valzer

Carl Maria von Weber (18 novembre 1786 - 1826): Aufforderung zum Tanz, rondò brillante per pianoforte op. 65, J 260 (1819); versione da concerto di Franz Liszt (1811 - 1886). Alexander Paley.


Lo stesso brano nella celebre orchestrazione (1841) di Hector Berlioz (1803 - 1869). Berliner Philharmoniker, dir. Herbert von Karajan.



Egmont

Ludwig van Beethoven (c16 dicembre 1770 - 1827): Egmont, musiche di scena (ouverture e 9 brani) per soprano, voce recitante maschile e orchestra op. 84 (1810) per l’omonima tragedia di Goethe. Gandula Janowitz, soprano (Klärchen); Erich Schellow, voce recitante (Egmont); Berliner Philharmoniker, dir. Herbert von Karajan.

– Ouverture: Sostenuto, ma non troppo – Allegro

1. Lied, «Die Trommel gerühret» [8:27]

Die Trommel gerühret!
Das Pfeifchen gespielt!
Mein Liebster gewaffnet
Dem Haufen befiehlt,
Die Lanze hoch führet,
Die Leute regieret.
Wie klopft mir das Herze!
Wie wallt mir das Blut!
O hätt ich ein Wämslein,
Und Hosen und Hut!

Ich folgt ihm zum Tor naus
Mit mutigem Schritt,
Ging durch die Provinzen,
Ging überall mit.
Die Feinde schon weichen,
Wir schiessen darein.
Welch Glück sondergleichen,
Ein Mannsbild zu sein!

2. Zwischenaktmusik I: Andante – Allegro con brio [11:20]

3. Zwischenaktmusik II: Larghetto [14:10]

4. Lied, «Freudvoll und Leidvoll» [19:25]

Freudvoll
Und leidvoll,
Gedankenvoll sein,
Langen
Und bangen
In schwebender Pein,
Himmelhoch jauchzend,
Zum Tode betrübt,
Glücklich allein
Ist die Seele, die liebt.

5. Zwischenaktmusik III: Allegro – Marcia, Vivace [21:06]

6. Zwischenaktmusik IV: Poco sostenuto e risoluto – Larghetto – Andante agitato [24:56]

7. Klärchens Tod bezeichnend: Larghetto [28:18]

8. Melodram: «Süßer Schlaf» [31:05]

9. Siegessymphonie: Allegro con brio [35:34]


Tetralogia senza parole

Dal Preludio che apre L’oro del Reno al rogo in cui s’immola Brunilde alla fine del Crepuscolo degli dèi : una vera chicca per gli appassionati wagneriani, questa suite sinfonica che snocciola le pagine più significative, rigorosamente senza la partecipazione di cantanti, dell’Anello del Nibelungo in un continuum della durata di oltre settanta minuti. Con i Berliner Philharmoniker diretti da Lorin Maazel. Buon Wagner a tutti!


Air chinois

Alcuni temi musicali pubblicati con funzioni esplicative da Jean-Jacques Rousseau nel Dictionnaire de musique (1768) sono stati poi inseriti in composizioni più o meno celebri. Per esempio, una melodia di ranz des vaches fornì a Rossini lo spunto per la scena finale del Guillaume Tell (1828). Questo «air chinois», invece,

Rousseau, Dictionnaire de musique

venne utilizzato da Carl Maria von Weber in una Overtura cinese scritta nel 1805 e poi confluita nelle musiche di scena composte per una rappresentazione della Turandot che Schiller aveva tratto dall’omonimo lavoro di Gozzi. Più recentemente Paul Hindemith impiegò lo stesso tema, desunto dall’Overtura cinese di Weber, nelle Metamorfosi sinfoniche.
Il medesimo «air chinois» ispirò inoltre una sere di variazioni sinfoniche al com­po­si­to­re bri­tan­ni­co di origine belga Eugene Aynsley Goossens.


Carl Maria von Weber (1786 - 1826): Ouverture e Marcia [a 4:22] per Turandot op. 37, J. 75 (1809). City of Birmingham Symphony Orchestra, dir. Lawrence Foster.


Paul Hindemith (1895 - 1963): Scherzo (Turandot), da Symphonic Metamorphosis of Themes by Carl Maria von Weber (1943). Berliner Philharmoniker diretti dall’autore (1955).
Il titolo originale dell’opera è in inglese: Hindemith si era stabilito negli Stati Uniti nel 1940 e le Metamorfosi furono eseguite per la prima volta il 20 gennaio 1944 dalla New York Philharmonic-Symphony Orchestra diretta da Artur Rodziński.
(Penso che Hindemith sia un compositore sottovalutato; questo Scherzo è semplicemente geniale.)


Eugene Aynsley Goossens (26 maggio 1893 - 1962): Variations on a Chinese Theme per orchestra op. 1 (1911-12). Melbourne Symphony Orchestra, dir. Vernon Handley.

Una Sinfonia delle Alpi

Richard Strauss (1864-1949): Eine Alpensinfonie, poema sinfonico op. 64 (1915). Berliner Phil­harmoniker, dir. Herbert von Karajan.

  1. Nacht (Notte)
  2. Sonnenaufgang (Il sorgere del sole) [a 3:04]
  3. Der Anstieg (L’ascesa) [a 4:33]
  4. Eintritt in den Wald (Ingresso nella foresta) [a 6:51]
  5. Wanderung neben dem Bache (Passeggiata presso il ruscello) [a 9:49]
  6. Am Wasserfall (Alla cascata) [a 12:27]
  7. Erscheinung (Apparizione) [a 12:44]
  8. Auf blumigen Wiesen (Nei prati in fiore) [a 13:35]
  9. Auf der Alm (All’alpeggio) [a 14:31]
  10. Durch Dickicht und Gestrüpp auf Irrwegen (Tra fogliame e rovi dopo aver sbagliato strada) [a 16:38]
  11. Auf dem Gletscher (Sul ghiacciaio) [a 18:12]
  12. Gefahrvolle Augenblicke (Momenti di pericolo) [a 19:29]
  13. Auf dem Gipfel (Sulla vetta) [a 20:57]
  14. Vision (Visione) [a 25:28]
  15. Nebel steigen auf (Sale la nebbia) [a 29:09]
  16. Die Sonne verdüstert sich allmählich (Il sole si oscura a poco a poco) [a 29:27]
  17. Elegie (Elegia) [a 30:16]
  18. Stille vor dem Sturm (Calma prima della tempesta) [a 32:34]
  19. Gewitter und Sturm, Abstieg (Bufera e tempesta, discesa) [a 35:36]
  20. Sonnenuntergang (Tramonto) [a 39:33]
  21. Ausklang (Epilogo) [a 42:15]
  22. Nacht (Notte) [a 48:17]

Jakub Hrůša
Karajan 1
Karajan 2
Haitink

Sulle copertine dei dischi di Eine Alpensinfonie è sovente raffigurato il Cervino, ma l’ascensione musicalmente descritta da Strauss si svolge sulle Alpi Bavaresi — probabilmente nel massiccio della Zugspitze (2962 m) che sovrasta Garmisch, dove il compositore trascorse gli ultimi anni.

Max Wolfinger

Max Wolfinger: Zug-Spitz am Eib-See, 1864.