Ispanomania – II

Fryderyk Chopin (1810 - 1849): Boléro in do maggiore-la minore (Allegro molto – Più lento – Allegro vivace) per pianoforte op. 19 (1833). Artur Rubinstein.
Sembra un bolero, in realtà è una polacca. La moda del bolero era stata introdotta a Parigi, negli anni 1830, dal famoso tenore spagnolo Manuel García, padre di Pauline Viardot che, come abbiamo già visto, fu buona amica di Chopin. È possibile che l’idea di comporre questo brano sia nata proprio in seno a tale amicizia, tuttavia è evidente come al nostro musicista non riuscisse affatto semplice distogliere la mente dall’amata patria lontana.


Chopin, op. 19

Rudepoêma

Heitor Villa-Lobos (1887 - 17 novembre 1959): Rudepoêma per pianoforte (1921-26). Roberto Szidon.
Il brano, il cui titolo significa «poema selvaggio», è dedicato a Artur Rubinstein (che l’interpretò in prima esecuzione assoluta a Parigi, nella Salle Gaveau, il 24 ottobre 1927) ed è una sorta di ritratto musicale del celebre pianista polacco.




Artur Rubinstein nel 1927

1 x 24 = 10. Profondément calme

Claude Debussy (22 agosto 1862 – 25 marzo 1918): Préludes, 1er Livre (L 117, L2 125) – X.
Profondément calme < Dans une brume doucement sonore >



Arturo Benedetti Michelangeli



Michel Béroff



Samson François



Walter Gieseking



Svjatoslav Richter



Artur Rubinstein



François-Joël Thiollier



Krystian Zimerman



Claude Debussy


L 125.10


DebussyClaude Debussy
1862-1918


< …La Cathédrale engloutie >

Fryderyk y Federico

Fryderyk Chopin (1810 - 1849): Preludio in la maggiore op. 28 n. 7 (1836). Ivo Pogorelich, pianoforte.


Federico Mompou (16 aprile 1893 - 1987): Cancion y Danza n. 6 (1956). Aldo Ciccolini, pianoforte.


Fryderyk Chopin: Fantaisie-impromptu in do diesis minore op. posth. 66 (1834). Artur Rubinstein, pianoforte.


Federico Mompou: 12 Variazioni sopra un tema di Chopin (1938-57). Monica Hart Alianello, pianoforte.

Tema: Andantino
1ª variazione: Tranquillo e molto amabile
2ª variazione: Gracioso
3ª variazione: Lento
4ª variazione: Espressivo
5ª variazione: Tempo di mazurka
6ª variazione: Recitativo
7ª variazione: Allegro leggiero
8ª variazione: Andante dolce e espressivo
9ª variazione: Valse
10ª variazione: Évocation. Cantabile molto espressivo
11ª variazione: Lento dolce e legato
12ª variazione: Galope y Epílogo

Nella 10ª variazione sono citati la Cancion y Danza n. 6 di Mompou e, nella sezione centrale, il tema cantabile della Fantaisie-impromptu op. 66 di Chopin.


Fryderyk Chopin

Changing rainbows

Changing rainbows

La strip riproposta oggi dal sito dedicato ai Peanuts di Charles M. Schulz, apparsa per la prima volta il 12 marzo 1968, contiene una spassosa allusione (spassosa in quanto la citazione di Lucy è errata) a una espressione idiomatica inglese che ha fra l’altro ispirato una nota canzone di music hall, I’m Always Chasing Rainbows.

I'm Always Chasing Rainbows

Pubblicato nel 1918 come opera di Joseph McCarthy (testo) e Harry Carroll (musica), questo brano presenta qualche motivo di interesse per noi musicofili (o musicomani) in quanto è la prima canzone di Tin Pan Alley che sia stata composta utilizzando una melodia presa in prestito dal repertorio “classico”: si tratta del tema della sezione centrale (Moderato cantabile) della Fantaisie-impromptu in do diesis minore op. posth. 66 di Fryderyk Chopin.
Ecco I’m Always Chasing Rainbows cantata da Judy Garland nel film Le fanciulle delle follie (Zigfield Girl, 1941, regia di Robert Z. Leonard):


Artur Rubinstein per Chopin:


Tornando ai Peanuts, bisogna dire che l’impresa di rendere in italiano lo svarione di Lucy è tutt’altro che facile. Qui il traduttore se l’è cavata molto bene, facendo ricorso a un modo di dire ispirato dal capolavoro di Cervantes:

Budini a vento