Prélude, Marine et Chansons

Guy Ropartz (1864 - 22 novembre 1955): Prélude, Marine et Chansons per flauto, violino, viola, violoncello e arpa (1928). Melos Ensemble of London.

  1. Prélude: Ben moderato
  2. Marine: Adagietto [4:28]
  3. Chansons: Allegro giocoso [7:27]

Allegro spiritoso – III

Charles-Antoine Campion (Carlo Antonio Campioni; 16 novembre 1720 - 1788): Sonata in sol minore per 2 violini e basso continuo op. 4a n. 2 (c1770). The Vivaldi Project: Elizabeth Field e Allison Edberg Nyquist, violini; Stephanie Vial, violoncello.

  1. Largo andante
  2. Allegro spiritoso
  3. Allegro assai

A Saint-Saëns, malgré lui

César Franck (1822 - 8 novembre 1890): Quintetto in fa minore-maggiore per pianoforte e archi (1879). Rosanne Philippens e Lorenzo Gatto, violini; Dimitri Murrath, viola; Camille Thomas, violoncello; Julien Libeer, pianoforte.
Dedicato a Camille Saint-Saëns, che tuttavia non apprezzava molto questa composizione e ciononostante suonò il pianoforte nella prima esecuzione (Société Nationale de Musique, 17 gennaio 1880).

  1. Molto moderato, quasi lento – Allegro
  2. Lento, con molto sentimento [14:50]
  3. Allegro non troppo, ma con fuoco [25:16]

Franck, Quintette II

Adagio di mezzanotte

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 4 novembre 1847): Sonata n. 2 in re maggiore per violoncello e pianoforte op. 58 (1843). Mischa Maisky, violoncello; Sergio Tiempo, pianoforte.
Paricolarmente interessante il III movimento, Adagio, che testimonia l’ammirazione di Mendels­sohn per Bach, con il suo svolgimento in forma di corale, affidato al pianoforte, sul quale il violoncello si produce in una sorta di recitativo che riporta alla mente diverse composizioni del Kantor di Lipsia: alcune arie con violoncello concertante incluse in oratori e cantate, ma anche la Fantasia cromatica BWV 903.
Nella parte finale del medesimo movimento, mentre il pianoforte riprende la melodia precedente­mente esposta dal violoncello, a quest’ultimo è affidato un effetto singolare: a un prolungato SOL grave eseguito con l’archetto si sovrappone lo stesso SOL ripetuto per dodici volte in pizzicato. Ritenendo, a torto o a ragione, che si trattasse di una rappresentazione dei dodici rintocchi della mezzanotte, analoga a quelle di molte musiche ottocentesche d’ambientazione notturna, all’inizio del XX secolo l’Adagio venne pubblicato come brano a sé stante, appunto con il titolo di Mezzanotte.

  1. Allegro assai vivace
  2. Allegretto scherzando [7:29]
  3. Adagio [13:07] – attacca:
  4. Molto allegro e vivace [18:27]