Grand Quintetto

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): Quintetto in mi bemolle maggiore per clarinetto, oboe, fagotto, corno e fortepiano op. 16 (1796). Henk de Graaf, clarinetto; PHans Meyer, oboe; Peter Gaasterland, fagotto; Martin van de Merwe, corno; Klara Würtz, pianoforte.

  1. Grave – Allegro ma non troppo
  2. Andante cantabile [12:23]
  3. Rondò: Allegro, ma non troppo [19:12]

L’altro giorno con le mie osservazioni sul Quintetto di Rimskij-Korsakov ho involontariamente dato adito a qualche fraintendimento, e me ne scuso. Oggi propongo dunque un brano di Beethoven dall’organico simile (c’è un oboe al posto del flauto) in modo che chi lo desideri, comparando le due composizioni, possa rilevare le differenze di stile.


Un omaggio di Rimskij-Korsakov a Beethoven

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (18 marzo 1844 - 1908): Quintetto in si bemolle maggiore per flauto, clarinetto, fagotto, corno e pianoforte (1876). Les Vents Français: Emmanuel Pahud, flauto; Paul Meyer, clarinetto; Gilbert Audin, fagotto; Radovan Vlatković, corno; Eric Le Sage, pianoforte.

  1. Allegro con brio
  2. Andante
  3. Rondò: Allegretto

Nel repertorio di composizioni da camera per strumenti a fiato ho trovato diverse cose preziose, come l’Ottetto op. 103 di Beethoven, la Serenata op. 44 di Dvořák, quella op. 7 di Richard Strauss e molto altro. Il Quintetto di Rimskij-Korsakov non sarà forse un capolavoro, ma a me è par­ti­co­lar­mente caro. L’autore affermò di aver composto il I movimento «nello stile classico di Beethoven»; in realtà l’omaggio al Maestro di Bonn non si limita all’imitazione dello stile beethoveniano né alla mera adozione di uno schema strutturale. Ascoltate con attenzione i due temi, adeguatamente contrastanti l’uno con l’altro, e scoprirete che sono direttamente ispirati dalla Nona Sinfonia: l’uno scaturisce da un motivo del primo tema del I movimento, l’altro è una sorta di parafrasi dell’inno Alla Gioia.


Malzat & Malzat

Johann Michael Malzat (1749 - 1787): Sinfonia concertante in do maggiore per oboe, violino e orchestra (c1780). Clara Dent, oboe; Monika Grabowska, violino; Orchester der Akademie Sankt Blasius, dir. Karlheinz Siessl.

I. Allegro maestoso
II. Menuett: Allegro [7:37]
III. Andante [9:49]
IV. Menuett: Moderato [15:53]
V. Rondeau: Presto [18:42]


Ignaz Malzat (1757 - 1804): Concerto Duetto (= Sinfonia concertante) in do maggiore per oboe, fagotto e orchestra. Clara Dent, oboe; Bence Bogányi, fagotto; Orchester der Akademie Sankt Blasius, dir. Karlheinz Siessl.

I. Allegro maestoso
II. Andante un poco adagio [12:16]
III. Variazioni con Rondò: Moderato – Allegro [18:26]

Johann Michael e Ignaz Malzat erano fratelli, figli del compositore Josef Malzat (1723 - 1760), di origini morave ma attivo prevalentemente a Vienna. Compiuti gli studi musicali a Kremsmünster, Johann Michael fu insegnante e direttore di coro a Stams, a Bolzano e infine a Innsbruck. Allievo di Michael Haydn, Ignaz divenne un celebre virtuoso di oboe e corno inglese, attivo anch’egli in Tirolo, poi in Italia, Francia e Germania; fu musico di camera del principe-vescovo di Passavia (Baviera) dal 1788 al 1803, anno in cui Napoleone fece secolarizzare tutti i principati vescovili.


Virtuosen in Tirol