Concerto per corno e archi

Jan Křtitel Jiří Neruda (Johann Baptist Georg Neruda; c1711 - 11 ottobre 1776): Concerto in mi bemolle maggiore per corno e archi. Miroslavo Petkov, tromba; Orchestra del Festival di Ernen (Vallese, Svizzera), maestro concertatore Daniel Bard.

  1. Allegro
  2. Largo [5:30]
  3. Vivace [10:30]

Era una notte buia e tempestosa

Kerry Turner (1960): ‘Twas a Dark and Stormy Night per due corni e archi op. 12 (1987). Kristina Mascher e Kerry Turner, corni; Sinfonietta Cracovia, dir. Dariusz Wisniewski.
Prende spunto dal famoso incipit del romanzo Paul Clifford di Edward Bulwer-Lytton (1830):

It was a dark and stormy night; the rain fell in torrents — except at occasional intervals, when it was checked by a violent gust of wind which swept up the streets (for it is in London that our scene lies), rattling along the housetops, and fiercely agitating the scanty flame of the lamps that struggled against the darkness.


Grand Quintetto

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): Quintetto in mi bemolle maggiore per clarinetto, oboe, fagotto, corno e fortepiano op. 16 (1796). Henk de Graaf, clarinetto; PHans Meyer, oboe; Peter Gaasterland, fagotto; Martin van de Merwe, corno; Klara Würtz, pianoforte.

  1. Grave – Allegro ma non troppo
  2. Andante cantabile [12:23]
  3. Rondò: Allegro, ma non troppo [19:12]

L’altro giorno con le mie osservazioni sul Quintetto di Rimskij-Korsakov ho involontariamente dato adito a qualche fraintendimento, e me ne scuso. Oggi propongo dunque un brano di Beethoven dall’organico simile (c’è un oboe al posto del flauto) in modo che chi lo desideri, comparando le due composizioni, possa rilevare le differenze di stile.


Un omaggio di Rimskij-Korsakov a Beethoven

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (18 marzo 1844 - 1908): Quintetto in si bemolle maggiore per flauto, clarinetto, fagotto, corno e pianoforte (1876). Les Vents Français: Emmanuel Pahud, flauto; Paul Meyer, clarinetto; Gilbert Audin, fagotto; Radovan Vlatković, corno; Eric Le Sage, pianoforte.

  1. Allegro con brio
  2. Andante
  3. Rondò: Allegretto

Nel repertorio di composizioni da camera per strumenti a fiato ho trovato diverse cose preziose, come l’Ottetto op. 103 di Beethoven, la Serenata op. 44 di Dvořák, quella op. 7 di Richard Strauss e molto altro. Il Quintetto di Rimskij-Korsakov non sarà forse un capolavoro, ma a me è par­ti­co­lar­mente caro. L’autore affermò di aver composto il I movimento «nello stile classico di Beethoven»; in realtà l’omaggio al Maestro di Bonn non si limita all’imitazione dello stile beethoveniano né alla mera adozione di uno schema strutturale. Ascoltate con attenzione i due temi, adeguatamente contrastanti l’uno con l’altro, e scoprirete che sono direttamente ispirati dalla Nona Sinfonia: l’uno scaturisce da un motivo del primo tema del I movimento, l’altro è una sorta di parafrasi dell’inno Alla Gioia.


Shine

Robert Paterson (1970): Shine per quintetto di ottoni (2015). Atlantic Brass Quintet: Thomas Bergeron e Tim Leopold, trombe; Seth Orgel, corno; Tim Albright, trombone; John Manning, tuba.

  1. Ringing Brass Bells
  2. Quicksilver [5:36]
  3. Veins Of Gold [10:12]
  4. Bright Blue Steel [15:38]

RP