Rapsodia moresca

Engelbert Humperdinck (1º settembre 1854 - 1921): Maurische Rhapsodie per orchestra (1898). Gewandhausorchester Leipzig, dir. Hermann Abendroth (registrazione del 1944).

  1. Tarifa: Elegie bei Sonnenuntergang
  2. Tanger: Eine Nacht im Mohrencafe
  3. Tetuan: Ritt in der Wuste

EH

Ispanomania – XV

Maurice Ravel (1875 - 1937): Rapsodie espagnole per orchestra (1907). Queensland Symphony Orchestra, dir. Alondra de la Parra.

  1. Prélude à la nuit [0:18]
  2. Malagueña [4:20]
  3. Habanera [6:41]
  4. Feria [9:12]

« Mentre in Debussy gli sviluppi musicali si sciolgono in continue fluttuazioni di macchie sonore che si innestano e si sfrangiano liberamente per creare mobilissime atmosfere, in Ravel le immagini sonore sono sempre circoscritte da contorni taglienti, da una netta e quasi razionale precisazione melodica. Alle eleganze evanescenti di Debussy, Ravel oppone cadenze armoniche elementari che semplificano al massimo la struttura compositiva, un dinamismo ritmico ben definito, dure insistenze timbriche che squadrano gli sviluppi musicali con razionale geometria, spesso accentuata dall’adozione di certi schemi crudi e ossessivi della musica iberica » (Francis Poulenc).

Con questo capolavoro si conclude il ciclo dell’ispanomania.


Ispanomania – I

A gentile richiesta, ha qui inizio un nuovo breve ciclo, dedicato a composizioni nelle quali musicisti non spagnoli (essenzialmente francesi e russi) hanno espresso il proprio amore per la Spagna e per il folklore musicale iberico in generale.
¡Olé!


Emmanuel Chabrier (1841 - 1894): España, rapsodia sinfonica (1883). Orchestre de la Suisse Romande, dir. Ernest Ansermet.