The Image of Melancholy

Anthony Holborne (c1545 - 29 novembre 1602): The Image of Melancholy, pavana a 5 parti strumentali (pubblicata in Pavans, Galliards, Almains and other Short Aeirs, 1599, n. 27). Ensemble Masques: Sophie Gent e Tuomo Suni, violini; Margaret Little e Mélisande Corriveau, bass viols; Benoît van den Bemden, violone; Olivier Fortin, clavicembalo.


The Image of Melancholy

Canarios: Pierné

Gabriel Pierné (1863 - 1937): Ballet de cour, six airs à danser dans le style ancien (1901-04). Orchestre philharmonique du Luxembourg, dir. Nicolas Chalvin.

  1. Rigaudon
  2. Passepied [2:53]
  3. La Canarie [6:44]
  4. Pavane et Saltarello [9:15]
  5. Menuet du Roy [15:02]
  6. Passamezzo [18:14]

Pavanas


Luis de Milán ovvero Lluís del Milà (c1500 – c1561): Pavana IV, V & VI, dal Libro de música de vihuela de mano intitulado El maestro (1536). José Miguel Moreno, chitarra; Eligio Quinteiro, vihuela.


El maestro

Il mio primo Byrd

William Byrd (c1540-1623): The Earl of Salisbury Pavan (1612 o prima). Simone Stella, spinetta.
Il titolo di questo post non fa riferimento a una raccolta di pezzi facili, bensì al mio primo incontro con la musica di Byrd, che avvenne, eoni fa, appunto per il tramite di questa bella pavana. Brano assai apprezzato da diversi musicisti, britannici e no, alcuni dei quali l’hanno elaborato per organici differenti: oltre alla trascrizione di sir Barbirolli (I movimento della sua Elizabethan Suite) proposta in questo blog più di due anni or sono, ne segnalo una per quartetto d’archi di John Liberatore e un’altra, piena di pathos, concepita per un ampio complesso sinfonico da Leopold Stokowski:


Da sottolineare il fatto che Stokowski ha utilizzato come sezione centrale un’altra composizione di Byrd, una giga tratta dal Fitzwilliam Virginal Book (n. 181), e non una delle due gagliarde associate alla pavana nella prima edizione a stampa (il volume antologico Parthenia, del 1612).


Fernando de Luca, clavicembalo.


William Byrd