Titanic Suite

James Horner (1953 - 22 giugno 2015): Titanic Suite, tratta dalla colonna sonora del film Titanic (1997) diretto da James Cameron. Coro del King’s College di Cambridge e London Symphony Orchestra diretti dall’autore.


Delitto perfetto

Dimitri Tiomkin, ovvero Dmitrij Zinov’evič Tëmkin (10 maggio 1894 - 1979): Dial M for Murder, suite sinfonica (arrangiamento di John Mauceri) tratta dalla colonna sonora del film omonimo (Il delitto perfetto, 1954) di Alfred Hitchcock. DR Symfoniorkestret diretto da Mauceri.


locandina

Storm Clouds Cantata

Arthur Benjamin (1893 - 10 aprile 1960): Storm Clouds Cantata per soprano, coro e orchestra su testo di Dominic Bevan Wyndham Lewis (1934); versione rimaneggiata da Bernard Herrmann (1956). Barbara Howitt, soprano; Covent Garden Opera Chorus e London Symphony Orchestra, dir. B. Herrmann.
La cantata fu composta appositamente per la celeberrima «scena dello sparo», che si svolge nella Royal Albert Hall di Londra, nel film L’uomo che sapeva troppo (The Man Who Knew Too Much, 1934) di Alfred Hitchcock; per il rifacimento del 1956 fu ancora utilizzata la musica di Benjamin, ma apportando alcune modifiche al testo e, curate da Herrmann, alla partitura.

Testo
(versione del 1956)

Soprano:

There came a whispered terror on the breeze.
And the dark forest shook.

Coro:

And on the trembling trees came nameless fear.
And panic overtook each flying creature of the wild.

Soprano:

All save the child.
Around whose head screaming,
The night-birds wheeled and shot away.

Coro:

Finding release from that which drove them onward like their prey.
Finding release the storm-clouds broke.
And drowned the dying moon.
The storm-clouds broke.
Finding release!


Arthur Benjamin

Adagio misterioso (John Addison 100)

John Addison (16 marzo 1920 - 1998): Concerto per tromba, archi e percussione (1949). Leon Rapier, tromba; The Louisville Orchestra, dir. Jorge Mester

  1. Allegretto
  2. Adagio misterioso
  3. Allegro con brio

Addison scrisse molte colonne sonore cinematografiche (Premio Oscar per Tom Jones di Tony Richardson, 1963) e musica per la televisione. Il suo brano più famoso è indubbiamente questo:

Ritratto di signora

Wojciech Kilar (1932 - 29 dicembre 2013) e Franz Schubert (1797 - 1828): The Portrait of a Lady, suite dalla colona sonora del film omonimo (da Henry James, 1996) di Jane Campion. Gli Impromptus di Schubert sono interpretati da Jean-Yves Thibaudet, il Quartetto D 810 dal Brindisi Quartet.

  1. Prologue: My Life before me
  2. The Portrait of a Lady [4:07]
  3. Flowers of Firenze [9:56]
  4. Twilight Cellos [13:55]
  5. A Certain Light [17:00]
  6. Cypresses [23:49]
  7. Schubert: Impromptu in sol bemolle maggiore op. 90 n. 3 D 899.3 [25:55]
  8. Schubert: Impromptu in la bemolle minore-maggiore op. 90 n. 4 D 899.4 [32:42]
  9. Schubert: Quartetto per archi n. 14 in re minore D 810, Der Tod und das Mädchen, II. Andante con moto [39:46]
  10. Epilogue: The Portrait of a Lady [48:08]
  11. Phantasms of Love [53:20]
  12. The Kiss [57:20]
  13. Love Remains [59:24]
  14. End Credits [1:02:30]

I vestiti nuovi dell’imperatore

Rachel Portman (11 dicembre 1960): The Emperor’s new clothes, suite sinfonica dalla colonna sonora dell’omonimo film (2001) di Alan Taylor.
Un film molto garbato, ambientato a Parigi ma girato in gran parte a Torino, ha come protagonista Ian Holm nei panni di Napoleone: il quale, dopo Waterloo, potrebbe aver avuto una sorte assai diversa da quella che raccontano i libri di storia…


L’isola fortunata

Richard Addinsell (1904 - 14 novembre 1977): The Isle of Apples (c1960-70). BBC Concert Orchestra, dir. Kenneth Alwyn.
Celebre pressoché solo per il così soprannominato Concerto di Varsavia, che fa parte della colonna sonora di Dangerous Moonlight, un film di guerra diretto da Brian Desmond Hurst nel 1941, Addinsell scrisse diverse altre musiche per il cinema, fra cui quelle per Addio, Mr. Chips! (Goodbye, Mr. Chips, 1939) di Sam Wood.
La partitura di The Isle of Apples fu rinvenuta dopo la morte del compositore. Il titolo di questo breve idillio sinfonico fa probabilmente riferimento alla leggendaria isola di Avalon, citata come «Insula Avallonis» e poi come «Insula Pomorum quae Fortunata vocatur» nell’Historia regum Britanniae di Goffredo di Monmouth. Secondo le leggende arturiane, a Avalon fu forgiata Excalibur, e in seguito l’isola accolse le spoglie mortali di Artù – si è ipotizzato che Addinsell abbia composto The Isle of Apples dopo la scomparsa dell’amica e collaboratrice Clemence Dane (1888 - 1965).


Richard Addinsell