Allegro comodo

William Hurlstone (1876 - 1906): Trio in sol maggiore per violino, violoncello e pianoforte (1905). Trio Anima Mundi: Rochelle Ughetti, violino; Miranda Brockman, violoncello; Kenji Fujimura, pianoforte.

  1. Allegro moderato
  2. Andante [9:45]
  3. Molto vivace [16:44]
  4. Allegro comodo [22:41]

Čajkovskij 180 – Andante cantabile

Cajkovskij

Pëtr Il’ič Čajkovskij
7 maggio 1840 – 6 novembre 1893

Oggi, per ricordare Čajkovskij nel 180° anniversario della nascita, passeremo in rassegna varie sue composizioni, celebri e no. Buon ascolto.



P. I. Čajkovskij: Andante cantabile, II movimento del Primo Quartetto in re maggiore per archi op. 11 (1871): versione originale (Quartetto Borodin) e trascrizione per orchestra d’archi (New York Philharmonic Orchestra, dir. Leonard Bernstein).
L’Andante cantabile dell’op. 11 può vantare un’insolita particolarità: era molto apprezzato da Tolstoj il quale, ascoltandolo, si commuoveva fino alle lacrime.


Per il Baryton

Luigi Tomasini (1741 - 25 aprile 1808): Trio in do maggiore per Baryton, viola e violoncello Kor.19. Maddalena Del Gobbo, Baryton; Robert Bauerstatter, viola; David Pennetzdorfer, violoncello.
Baryton è il nome tedesco della viola di bordone: si tratta di uno strumento ad arco di dimensioni analoghe a quelle di un violoncello, solitamente dotato di sei corde principali e di nove corde di risonanza, tese sotto la tastiera. Luigi Tomasini lavorò per circa trent’anni al servizio del principe Nicola I Esterházy, che era un ottimo musicista dilettante, gran virtuoso di Baryton: Joseph Haydn e Tomasini composero per lui e il suo strumento una gran quantità di brani, perlopiù trii.

  1. Allegro spiritoso
  2. Minuetto
  3. Rondò: Allegretto

Baryton

Birds

Herman Beeftink (1953): Birds, trio per ottavino, flauto e flauto contralto. Rama Kumaran esegue tutte e tre le parti.

  1. Birdsong : Allegretto scherzando
  2. Flight : Allegro e dolce – Moderato [3:25]
  3. The Journey : Adagio [6:56]

Mit Ernst

Mathilde Kralik (1857 - 1944): Trio in fa maggiore per violino, violoncello e pianoforte. Laura Balboa García, violino; Sloukia Loulaki, violoncello; Giorgos Fragos, pianoforte.

  1. Feurig bewegt
  2. Langsam, mit Ernst [8:13]
  3. Sehr schnell [15:05] – attacca:
  4. Rasch, energisch [17:24]

Grand Quintetto

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): Quintetto in mi bemolle maggiore per clarinetto, oboe, fagotto, corno e fortepiano op. 16 (1796). Henk de Graaf, clarinetto; PHans Meyer, oboe; Peter Gaasterland, fagotto; Martin van de Merwe, corno; Klara Würtz, pianoforte.

  1. Grave – Allegro ma non troppo
  2. Andante cantabile [12:23]
  3. Rondò: Allegro, ma non troppo [19:12]

L’altro giorno con le mie osservazioni sul Quintetto di Rimskij-Korsakov ho involontariamente dato adito a qualche fraintendimento, e me ne scuso. Oggi propongo dunque un brano di Beethoven dall’organico simile (c’è un oboe al posto del flauto) in modo che chi lo desideri, comparando le due composizioni, possa rilevare le differenze di stile.