Guatelli pascià

Callisto Guatelli (26 settembre 1819 - 1900): Aziziye marşı (Marcia di Abdul Aziz), inno imperiale ottomano dal 1861 al 1876. The London Academy of Ottoman Court Music, dir. Emre Aracı.
Nel bicentenario della nascita, un piccolo omaggio a Callisto Guatelli, che dalla natia Parma si trasferì a İstanbul, dove nel 1856 succedette a Giuseppe Donizetti (fratello maggiore di Gaetano) nella carica di direttore della musica della corte imperiale. Il sultano Abdul Aziz gli conferì il grado di generale e il titolo di pascià.


Callisto Guatelli: Osmanlı sergi marşı (Marcia per una mostra ottomana). Stessi interpreti.
Composta in occasione di una esposizione, contiene due omaggi ai visitatori britannici: una citazione del loyal song God save the King [0:50] e una di Rule, Britannia! [2:11], seguite alla fine dalla Aziziye marşı [3:02].


Telefunken

Riccardo Zandonai (1883 - 5 giugno 1944): Telefunken, marcia in fa maggiore per pianoforte (1929). Pietro Massa.
L’unica composizione per pianoforte solo data alle stampe da Zandonai è un omaggio all’industria tedesca fondata nel 1903 e specializzatasi, a partire dagli anni 1920, nella produzione di apparecchi radiofonici, commercializzati anche in Italia.


RZ

Air chinois

Alcuni temi musicali pubblicati con funzioni esplicative da Jean-Jacques Rousseau nel Dictionnaire de musique (1768) sono stati poi inseriti in composizioni più o meno celebri. Per esempio, una melodia di ranz des vaches fornì a Rossini lo spunto per la scena finale del Guillaume Tell (1828). Questo «air chinois», invece,

Rousseau, Dictionnaire de musique

venne utilizzato da Carl Maria von Weber in una Overtura cinese scritta nel 1805 e poi confluita nelle musiche di scena composte per una rappresentazione della Turandot che Schiller aveva tratto dall’omonimo lavoro di Gozzi. Più recentemente Paul Hindemith impiegò lo stesso tema, desunto dall’Overtura cinese di Weber, nelle Metamorfosi sinfoniche.
Il medesimo «air chinois» ispirò inoltre una sere di variazioni sinfoniche al com­po­si­to­re bri­tan­ni­co di origine belga Eugene Aynsley Goossens.


Carl Maria von Weber (1786 - 1826): Ouverture e Marcia [a 4:22] per Turandot op. 37, J. 75 (1809). City of Birmingham Symphony Orchestra, dir. Lawrence Foster.


Paul Hindemith (1895 - 1963): Scherzo (Turandot), da Symphonic Metamorphosis of Themes by Carl Maria von Weber (1943). Berliner Philharmoniker diretti dall’autore (1955).
Il titolo originale dell’opera è in inglese: Hindemith si era stabilito negli Stati Uniti nel 1940 e le Metamorfosi furono eseguite per la prima volta il 20 gennaio 1944 dalla New York Philharmonic-Symphony Orchestra diretta da Artur Rodziński.
(Penso che Hindemith sia un compositore sottovalutato; questo Scherzo è semplicemente geniale.)


Eugene Aynsley Goossens (26 maggio 1893 - 1962): Variations on a Chinese Theme per orchestra op. 1 (1911-12). Melbourne Symphony Orchestra, dir. Vernon Handley.

Marche funèbre d’une marionnette

Charles Gounod (17 giugno 1818 – 1893): Marche funèbre d’une marionnette, versione originale per pianoforte (1872). David Dekker.
(Fra i tanti, ho scelto questo video per i suoi bellissimi disegni.)

La partitura contiene le seguenti didascalie:

  • La Marionnette est cassée! [0:12]
  • Murmure de regrets de la troupe [0:14]
  • Le cortège [0:38]
  • Ici plusieurs des principaux personnages de la troupe s’arrêtent pour se refraîchir [2:26]
  • Retour à la maison [3:35]

Marche funèbre d'une marionnette



Lo stesso brano nella versione per orchestra che Gounod realizzò nel 1879. The Boston Pops Orchestra, dir. Arthur Fiedler.


Hitchcock presents

La presa di Kars

Modest Petrovič Musorgskij (1839 – 28 marzo 1881): La presa di Kars, marcia trionfale per orchestra (1880). Orchestra Sinfonica Accademica di Stato dell’URSS, dir. Evgenij Svetlanov.
Scritta nel 1880, riutilizzando in parte la «Processione dei principi» composta per l’opera collettiva Mlada (1872), fu poi completata da Rimskij-Korsakov. Intende commemorare un episodio della guerra di Crimea risalente al novembre del 1855: la conquista della città turca di Kars, assediata da mesi e devastata dal colera, da parte delle truppe del generale Nikolaj Nikolaevič Murav’ëv – il quale, in seguito, per decreto imperiale poté mutare il proprio cognome in Murav’ëv-Karskij.


Musorgskij

Ballerine e gladiatori

Julius Fučík (1872-15 settembre 1916): Baletky (Scarpette da ballo), valzer da concerto op. 226 (1909). Orchestra filarmonica ceca, dir. Václav Neumann.


Julius Fučík: Vjezd gladiátorů / Einzug der Gladiatoren (Entrata dei gladiatori), marcia trionfale op. 68 (1897). Il Philip Jones Ensemble l’esegue correttamente in tempo moderato, cioè non troppo veloce.
Com’è potuto succedere che una marcia militare sia diventata la musica da circo per eccel­lenza? Nel 1910 un musicista canadese, Louis-Philippe Laurendeau (1861-1916), arrangiò la composizione di Fučík per una piccola formazione bandistica e pubblicò il lavoro con il titolo Thunder and Blazes: in questa forma il brano si diffuse attraverso il Nord-America e iniziò a essere associato a spettacoli circensi.
Le marce da circo hanno in genere andamento più rapido di quelle militari; nei Paesi di lingua inglese sono chiamate screamers.


Fucik - Einzug der Gladiatoren