Canarios: Muffat & Purcell

Georg Muffat (1º giugno 1653 - 1704): Impatientia, suite in si bemolle maggiore per orchestra (da Florilegium secundum, 1698, Fasciculus I, n. 4). Cantilena, dir. Adrian Shepherd.

  1. Symphonie
  2. Balet [2:51]
  3. Canaries [5:14]
  4. Gigue [5:50]
  5. Sarabande [6:39]
  6. Bourrée [9:00]
  7. Chaconne [10:00]

Henry Purcell (1659 - 1695): «Canaries», dal V e ultimo atto della semi-opera tragicomica The Prophetess, or The History of Dioclesian (1695). Tafelmusik, dir. Jeanne Lamon.


A proposito della passacaglia

Brevi note per unallegropessimista 🙂

Passacaglia è il nome generico di una danza secentesca di origine spagnola e della forma musicale tradizionalmente associata alla danza stessa, in ritmo ternario e di andamento lento. Fra Seicento e Settecento la passacaglia si affermò nella musica d’arte assumendo la forma di variazioni sopra un tema, sopra uno schema armonico o sopra un basso ostinato; sotto il profilo musicale, la passacaglia è di fatto simile alla ciaccona, tanto che a lungo i due termini furono considerati equivalenti.
Numerosi musicisti si sono dedicati alla composizione di passacaglie; uno dei primi è Girolamo Frescobaldi:


Nell’ambito della musica teatrale, una passacaglia assai nota si trova nel V atto dell’Armide di Lully:


La Passacaglia con Fuga BWV 582 di Bach è uno dei più grandi capolavori della musica organistica d’ogni tempo:


Fra le passacaglie più celebri va annoverata quella in sol minore di Georg Friedrich Händel; fa parte di una Suite per clavicembalo (la n. 7, HWV 432) ed è una passacaglia sui generis perché ha ritmo binario anziché ternario. La versione originale suona così:


Nel 1897, quasi centoquarant’anni dopo la morte di Händel, il compositore norvegese Johan Halvorsen elaborò un adattamento per violino e viola della Passacaglia in sol minore:


Tanto della versione originale di Händel quanto della rielaborazione di Halvorsen esistono vari arrangiamenti per strumenti diversi. Fino a qualche anno fa, un adattamento per arpa (eseguito da Anna Palomba Contadino) era ben noto agli abbonati Rai:


Un’altra famosa passacaglia si trova nel IV movimento del Quintettino op. 30 n. 6 di Luigi Boccherini, noto anche come Musica notturna delle strade di Madrid:


È una passacaglia il Finale della Quarta Sinfonia di Brahms, costituito da una serie di 32 variazioni sopra il tema conclusivo della cantata Nach dir, Herr, verlanget mich BWV 150 di Bach.


Troviamo una passacaglia, poi, fra i capolavori della musica del Novecento: è l’opus 1 di Anton Webern:


HWV 432

Une symphonie imaginaire

Con il titolo Une symphonie imaginaire Marc Minkowski e Les Musiciens du Louvre realizzarono alcuni anni fa un cd contenente una suite di brani strumentali tratti da varie composizioni di Jean-Philippe Rameau (1683 – 12 settembre 1764). Questi i titoli:

  1. Zaïs : Ouverture
  2. Castor et Pollux : «Tristes apprêts, pâles flambeaux», scène funèbre (atto II) [5:48]
  3. Les Fêtes d’Hébé, ou Les talents lyriques : Air tendre [9:11]
  4. Dardanus : Tambourins I-II (prologo) [11:06]
  5. Le Temple de la gloire : Air tendre pour les Muses [12:58]
  6. Abaris, ou Les Boréades : Contredanse en rondeau (atto I, scena 4a) [17:23]
  7. La Naissance d’Osiris : Air gracieux [20:28]
  8. Abaris : Gavottes I-II (atto IV, scena 4a) [22:48]
  9. Platée, ou Junon jalouse : Orage (atto I, scena 6a) [25:32]
  10. Abaris : Preludio all’atto V [28:05]
  11. La Poule (ultimo dei 6 Concerts transcrits en sextuor) [29:24]
  12. Les Fêtes d’Hébé : Musette tendre en rondeau – Tambourin en rondeau [33:55]
  13. Hippolyte et Aricie : Ritournelle (atto III) [37:17]
  14. Naïs : Rigaudons (prologo) [39:27]
  15. Les Indes galantes : Danse (rondeau) des sauvages (atto IX) [41:48]
  16. Abaris : Entrée de Polymnie (atto IV, scena 4a) [44:06]
  17. Les Indes galantes : Chaconne (atto IX) [50:12]