Ispanomania – X

Michail Ivanovič Glinka (1804 - 1857): Capriccio brillante sopra la «jota aragonesa», ouverture spagnola n. 1 (1845). Orchestra Sinfonica di Stato dell’URSS, dir. Evgenij Svetlanov.


Glinka: Souvenir d’une nuit d’été à Madrid, ouverture spagnola n. 2 (1851). Stessi interpreti.


Ispanomania – VII

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (1844 - 1908): Capriccio spagnolo per orchestra op. 34 (1887). New York Philharmonic Orchestra, dir. Leonard Bernstein.

  1. Alborada: Vivo e strepitoso
  2. Variazioni: Andante con moto [1:31]
  3. Alborada: Vivo e strepitoso [6:19]
  4. Scena e canto gitano: Allegretto [7:36]
  5. Fandango asturiano [12:08]

Capriccio in 5/8

Charles Bordes (1863 - 8 novembre 1909): Caprice à cinq temps per pianoforte (1891). François-René Duchâble.
L’indicazione di tempo, «Mouvement de zortzico», fa riferimento a una danza tradizionale basca (zortziko, nome dato altresì al testo poetico sul quale si evolve il canto che l’accompagna) caratterizzata appunto dal ritmo quinario. Numerosi musicisti baschi, spagnoli e francesi tra fine ‘800 e inizio ‘900 hanno tratto ispirazione dallo zortziko: fra i tanti, oltre a Bordes, Sarasate, Sorozábal, Guridi, Albéniz, Turina, Pierné, Alkan, Saint-Saëns e Ravel.


Bordes, Caprice