La foresta incantata

Francesco Geminiani (1687 - 17 settembre 1762): La foresta incantata, suite dal balletto-pantomima omonimo (1736), ispirato dal Canto XIII della Gerusalemme Liberata del Tasso. Orchestra barocca italiana, dir. Ryo Terakado.

Atto I:
 1. Andante
 2. Allegro moderato
 3. Andante
 4. Allegro moderato – Andante – Adagio

Atto II:
 5. Allegro moderato
 6. Allegro spiritoso – Adagio

Atto III:
 7. Allegro
 8. Grave

Atto IV:
 9. Andante affettuoso
10. (senza indicazione di movimento)
11. Allegro moderato

Atto V:
12. Andante – Allegro – Andante – Adagio – Andante affettuoso – Allegro
13. Allegro moderato
14. Andante
15. Allegro
16. Affettuoso
17. Da capo: Allegro


In the Upper Room

Philip Glass (1937): cinque danze (nn. 1, 2, 5, 8 e 9) dal balletto In the Upper Room (1986). Philip Glass Ensemble, dir. Michael Riesman.
Il balletto, coreografato da Twyla Tharp, fu presentato al pubblico il 26 agosto 1986 come Untitled. In seguito Tharp ebbe l’idea di ribattezzarlo con il titolo attuale prendendo spunto da un inno cristiano per la Pentecoste, In the upper room at Jerusalem ovvero Prayer for the Power: il testo, del rev. James Bruce Mackay, fa riferimento a un passo degli Atti degli apostoli (1:13) in cui si dice che i discepoli di Gesù erano soliti riunirsi « in una stanza al piano superiore » dove ricevettero poi lo Spirito Santo, il quale si manifestò loro, annunciato da un vento impetuoso, sotto forma di « lingue di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno » (Atti 2:2-3). Il titolo del balletto non allude però a esperienze mistico-religiose: la Upper Room è in realtà la mente dell’artista, visitata dal vento e dal fuoco dell’ispirazione.


Ispanomania – XIII

Rodion Ščedrin (1932): Carmen Suite, balletto in 1 atto op. 37 (1967) su temi tratti dalla Carmen di Bizet. hr-Sinfonieorchester, dir. Andrés Orozco-Estrada.
Carmen Suite è uno dei balletti composti da Ščedrin per la moglie, Majja Pliseckaja. La partitura prevede l’impiego di un’orchestra d’archi e di un corposo gruppo di percussioni; comprende 13 brani:

  1. Introduzione: Andante assai
  2. Danza: Allegro
  3. Primo Intermezzo: Allegro moderato – Andante moderato – (attacca)
  4. Cambio della guardia: Moderato
  5. Entrata di Carmen e habanera: Allegro moderato – Quasi andante
  6. Scena: Allegro moderato – Tempo precedente – Andante assai
  7. Secondo Intermezzo: Larghetto
  8. Bolero: Allegro vivo
  9. Torero: Moderato con stoltezza
  10. Torero e Carmen: Lento – Tempo I
  11. Adagio: Andante moderato – Adagio
  12. Presagio: Andantino – Andante assai
  13. Finale: Allegro – Tempo precedente – Andante assai

Majja Pliseckaja e Rodion Ščedrin

Ispanomania – IX

Charles Gounod (1818 - 1893): musica di balletto dal III atto del grand opéra Le Tribut de Zamora (1881). Münchner Rundfunkorchester, dir. Hervé Niquet.

  1. Danse grecque
  2. Danse espagnole [3:52]

L’ultimo lavoro teatrale di Gounod si avvale di un libretto di Adolphe d’Ennery e Jules Brésil, libretto che in precedenza era stato invano offerto a Verdi. La vicenda si svolge in Spagna, fra Oviedo e Córdoba, all’epoca della dominazione araba. Protagonista è Xaïma, che è in procinto di sposare il soldato Manoël; ma su di lei ha messo gli occhi Ben Saïd, inviato dal califfo per riscuotere il tributo di venti vergini previsto dal trattato di Zamora. Dopo diverse peripezie, Xaïma è salvata dalla madre Hermosa e da Manoël.


Hornpipes

Hugh Aston (c1485 - 1558): A Hornepype (1522). Elisabeth Chojnacka, clavicembalo.

Con il termine hornpipe si indica un gruppo di forme di danza diffusesi nelle isole britanniche a partire dal XVI secolo; il più antico documento inglese relativo alla hornpipe è costituito appunto da questa composizione di Aston.


Una famosa hornpipe tradizionale, risalente al XVIII secolo, è la Sailor’s Hornpipe (nota anche come College Hornpipe), qui eseguita da Eduardo Antonello e i suoi Doppelgänger con un clavicembalo, due viole da gamba e una melodica 🙂


Aston, Hornepype

Cenerentola danzando

Jules Massenet (12 maggio 1842 - 1912): musica di balletto dall’opera Cendrillon (1899). Academy of St Martin in the Fields, dir. sir Neville Marriner.

  1. Le Sommeil de Cendrillon (atto I)
  2. Les Filles de noblesse (atto II) [3:47]
  3. Menuet de Cendrillon (atto II) [5:58]
  4. Les Tendres fiancés (atto II) [9:32]
  5. Les Mandores (atto II) [12:25]
  6. La Florentine (atto II) [14:25]
  7. Marche des princesses (atto IV) [16:11]