Lasciarti e non morire

Sigismondo d’India (c1582 - 1629): Che non t’ami, cor mio, madrigale a 5 voci (pubblicato nel Primo Libro de madrigali a 5 voci, 1606, n. 11); testo di Battista Guarini (Amor costante). The Consort of Musicke, dir. Anthony Rooley.

Ch’io non t’ami cor mio?
Ch’io non sia la tua vita e tu la mia,
che per nuovo desio
e per nuova bellezza io t’abbandoni?
Prima che questo sia,
morte non mi perdoni.
Ma se tu sei quel cor onde la vita
M’è si dolce e gradita,
Fonte d’ogni mio ben, d’ogni desire,
Come posso lasciarti, e non morire?


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