Dagli astri disastri

Barbara Strozzi (1619 - 11 novembre 1677): Che si può fare?, aria per 1 voce e basso continuo (pubblicata nel volume Arie a voce sola op. 8, 1664); testo di Luigi Zorzisto (pseudonimo per anagramma di Giulio Strozzi, padre adottivo della compositrice). Céline Scheen, soprano; Ensemble Artaserse.

Che si può fare?
Le stelle rubelle
Non hanno pietà.
Che s’el cielo non dà
Un influsso di pace al mio penare,
Che si può fare?
Che si può dire?
Da gl’astri disastri
Mi piovano ogn’hor;
Che se perfido amor
Un respiro diniega al mio martire,
Che si può dire?

Così va rio destin forte tiranna,
Gl’innocenti condanna:
Così l’oro più fido
Di costanza e di fè, lasso conviene,
lo raffini d’ogn’hor fuoco di pene.

Sì, sì, penar deggio,
Sì, che darei sospiri,
Deggio trarne i respiri.
In aspri guai per eternarmi
Il ciel niega mia sorte
Al periodo vital
Punto di morte.

Voi spirti dannati
Ne sete beati
S’ogni eumenide ria
Sol’ è intenta a crucciar l’anima mia.

Se sono sparite
Le furie di Dite,
Voi ne gl’elisi eterni
I dì trahete io coverò gl’inferni.

Così avvien a chi tocca
Calcar l’orme d’un cieco,
Al fin trabbocca.


4 pensieri su “Dagli astri disastri

Scrivi un commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.