Suite con traquenard

Philipp Heinrich Erlebach (25 luglio 1657 - 1714): Ouverture [Suite] IV in re minore per 2 violini, 2 viole e continuo (pubblicata in VI Ouvertures… nach französischer Art, 1693). Musica Antiqua Köln, dir. Reinhard Goebel.

  1. Ouverture
  2. Gavotte [2:41]
  3. Menuet I-II [3:35]
  4. Bourrée [5:55]
  5. Courante [6:48]
  6. Entrée [7:35]
  7. Gavotte [9:28]
  8. Traquenard [10:16]
  9. Air: Lentement – Gay – Fort lentement [11:21]

Il traquenard è una danza francese diffusasi nel ‘600, ma di origini verosimilmente più antiche; caratterizzata dal ritmo puntato, prende nome dall’andatura irregolare del cavallo che trotta con le zampe anteriori e contemporaneamente galoppa con le posteriori.


Ogni core può sperar

Agostino Steffani (25 luglio 1654 - 1728): «Ogni core può sperar», aria per soprano (Tanaquil), dal dramma per musica Servio Tullio (1686), atto II, scena 7ª. Cecilia Bartoli, soprano; I Barocchisti, dir. Diego Fasolis.

Ogni core può sperar,
solo il mio dee lagrimar.
La fortuna, ch’è tiranna,
mi condanna
a mai sempre sospirar.