Avez bon mary?

Pierre Passereau (ante 1509 - post 1547): Il est bel et bon, chanson a 4 voci (pubblicata nella raccolta Vingt et huyt chansons musicalles a quattre parties, Attaingnant, Parigi, 1534). Ensemble «Clément Janequin».

Il est bel et bon, commère, mon mari.
Il estoit deux femmes toutes d’ung pays
Disanst l’une à l’aultre: «Avez bon mary?»
Il ne me courrousse, ne me bat aussy.
Il faict le mesnaige,
Il donne aux poulailles,
Et je prens mes plaisirs.
Commère, c’est pour rire
Quand les poulailles crient:
Petite coquette, co co co co dae, qu’est ce-cy?

In un’antologia della chanson del Cinquecento non può mancare questo capolavoro di Passereau (l’avevo già proposto quattro anni fa): il gioco a incastro delle imitazioni e le onomatopee con il chiocciare delle poulailles fanno di questo brano di meno di un minuto e mezzo il perfetto compendio dell’arte musicale d’Oltralpe nel XVI secolo. D’altra parte, Il est bel et bon conobbe un grande successo anche al di fuori della Francia: il commediografo e attore veneziano Andrea Calmo (c1511 - 1571) testimonia di averla udita cantare nelle calli della sua città.