Ispanomania – IX

Charles Gounod (1818 - 1893): musica di balletto dal III atto del grand opéra Le Tribut de Zamora (1881). Münchner Rundfunkorchester, dir. Hervé Niquet.

  1. Danse grecque
  2. Danse espagnole [3:52]

L’ultimo lavoro teatrale di Gounod si avvale di un libretto di Adolphe d’Ennery e Jules Brésil, libretto che in precedenza era stato invano offerto a Verdi. La vicenda si svolge in Spagna, fra Oviedo e Córdoba, all’epoca della dominazione araba. Protagonista è Xaïma, che è in procinto di sposare il soldato Manoël; ma su di lei ha messo gli occhi Ben Saïd, inviato dal califfo per riscuotere il tributo di venti vergini previsto dal trattato di Zamora. Dopo diverse peripezie, Xaïma è salvata dalla madre Hermosa e da Manoël.


Ispanomania – VIII

Louis Moreau Gottschalk (1829 - 1869): Souvenir d’Andalousie, «Caprice de concert sur la Caña, le Fandango et le Jaleo de Jérez» op. 22 (1851). Alan Marks, pianoforte.


Gottschalk: Manchega, «étude de concert» op. 38 (1856). Avevo già proposto in altre occasioni l’ascolto di questo studio nella versione originale per pianoforte (qui e qui), sicché ho pensato di ricorrere per questa volta alla trascrizione per pianoforte e orchestra che ne ha ricavato Jack Elliott. Hot Springs Music Festival Symphony Orchestra, dir. Richard Rosenberg.


Ispanomania – VII

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (1844 - 1908): Capriccio spagnolo per orchestra op. 34 (1887). New York Philharmonic Orchestra, dir. Leonard Bernstein.

  1. Alborada: Vivo e strepitoso
  2. Variazioni: Andante con moto [1:31]
  3. Alborada: Vivo e strepitoso [6:19]
  4. Scena e canto gitano: Allegretto [7:36]
  5. Fandango asturiano [12:08]