Ispanomania – III

Édouard Lalo (1823 - 1892): Symphonie espagnole in re minore per violino e orchestra op. 21 (1874). Vadim Repin, violino; Orchestre Philharmonique de Radio France, dir. Myung-Whun Chung.

  1. Allegro non troppo
  2. Scherzando: Allegro molto [7:33]
  3. Intermezzo: Allegretto non troppo [12:11]
  4. Andante [18:06]
  5. Rondò: Allegro [24:24]

Lalo, op. 21

Ispanomania – II

Fryderyk Chopin (1810 - 1849): Boléro in do maggiore-la minore (Allegro molto – Più lento – Allegro vivace) per pianoforte op. 19 (1833). Artur Rubinstein.
Sembra un bolero, in realtà è una polacca. La moda del bolero era stata introdotta a Parigi, negli anni 1830, dal famoso tenore spagnolo Manuel García, padre di Pauline Viardot che, come abbiamo già visto, fu buona amica di Chopin. È possibile che l’idea di comporre questo brano sia nata proprio in seno a tale amicizia, tuttavia è evidente come al nostro musicista non riuscisse affatto semplice distogliere la mente dall’amata patria lontana.


Chopin, op. 19

Adagio molto

Carl Ludwig Junker (1748 - 30 maggio 1797): Concerto in si bemolle maggiore per strumento a tastiera e orchestra op. 2 (rev. di Mark Kroll). Mark Kroll, fortepiano; Capella Weilburgensis, dir. Doris Hagel.

  1. Allegro
  2. Adagio molto [10:22]
  3. Rondò: Allegro [17:23]

Junker & Kroll