BWV 922


Anonimo (XVIII secolo): Preludio (Fantasia) in la minore, già attribuito a Johann Sebastian Bach (BWV 922). Lorenzo Ghielmi, clavicembalo, e Alfred Brendel, pianoforte.
Le ragioni per cui si ritiene che questo lavoro non sia di Bach sono diverse: l’incoerenza formale, l’insolito numero di episodi contrastanti, le continue modulazioni, l’ossessività ripetitiva – che in Bach non è infrequente, ma in BWV 922 è portata all’eccesso. Il vero Bach non perde mai il controllo della forma.

Per la serie Non solo Scarlatti.


Aquiloni

Aquilone che soffi forte da nord-est
Per aquiloni di carta leggera
Con code di anelli di carta di primavera.

Lo lancia nel vento
Sull’orizzonte di rame
Un bambino contento
Nel cielo di catrame.

(Sandro Gastaldi)


Let’s Go Fly A Kite



Cerf volant


La stagione degli aquiloni

Un pensiero per Nonna Pitilla 🙂

Sonata di melodie scozzesi

James Oswald (1710 - 1769): A Sonata of Scots Tunes per flauto, archi e continuo (pubblicata in A Curious Collection of Scots Tunes, c1740). Concerto Caledonia, dir. David McGuinness.

– Largo: O Mother what shall I do
– Adagio: Ettrick Banks [1:56]
– Andante: She rose and let me in [3:54]
– Largo: Cromlet’s Lilt [4:49]
– Andante: Polwart on the Green [5:50]