Sotto sequestro

Bel Canto

Alcuni brani tratti dalla colonna sonora del film Sotto sequestro (titolo originale Bel Canto; 2018), diretto da Paul Weitz. Potete leggere la bella recensione di Raffaella pubblicata oggi nel suo blog.


Antonín Dvořák (1841 - 1904): «Měsíčku na nebi hlubokém» (Luna nel cielo profondo), aria per soprano dal I atto dell’opera Rusalka op. 114, B 203 (1901), libretto di Jaroslav Kvapil. Renée Fleming, soprano; London Symphony Orchestra, dir. sir Georg Solti.

Měsíčku na nebi hlubokém
Světlo tvé daleko vidí,
Po světě bloudíš širokém,
Díváš se v příbytky lidí.
Měsíčku, postůj chvíli
Řekni mi, kde je můj milý
Řekni mu, stříbrný měsíčku,
mé že jej objímá rámě,
aby si alespoň chviličku
vzpomenul ve snění na mě.
Zasviť mu do daleka,
řekni mu, řekni mu, kdo tu naň čeká!
O mne-li duše lidská sní,
ať se tou vzpomínkou vzbudí!
Měsíčku, nezhasni, nezhasni!

(Luna nel cielo profondo, la tua luce si vede da lontano mentre vaghi per il mondo intero guardando le case delle persone. Aspetta un minuto, Luna, e dimmi: dov’è il mio amato? Luna d’argento, digli che lo sto abbracciando, ricordagli di sognarmi almeno per un istante. Illuminalo da lontano, digli che lo sto aspettando! E se quell’anima dovesse sognarmi, fa’ che si svegli con il ricordo del sogno! O Luna, non nasconderti, non andare via!)


Licinio Refice (1883 - 1954): Ombra di nube, romanza per soprano e orchestra (1935) su testo di Emidio Mucci. Renée Fleming, soprano; Philharmonia Orchestra, dir. Sebastian Lang-Lessing.

Era il ciel un arco azzurro di fulgor;
Chiara luce si versava sul mio cuor.
Ombra di nube, non mi offuscare;
Della vita non velarmi la beltà.
Vola, o nube, vola via da me lontan;
Sia disperso questo mio tormento arcan.
Ancora luce, ancora azzurro!
Il sereno io vegga per l’eternità!


Nel film viene fra l’altro eseguita anche la prima parte di Bachianas brasileiras n. 5 di Heitor Villa-Lobos: potete (ri)ascoltare l’intero brano, sempre nell’interpretazione di Renée Fleming, in questa pagina del presente blog.


41 pensieri su “Sotto sequestro

      • Però non vale, dalla locandina pensavo fosse tipo una romantica storia d’amore con inserti di opera lirica… e invece è un film tostissimo! Ero pronto a rilassarmi e a dieci minuti dall’inzio m’è preso un colpo, soffrendo fino alla fine. E che fine…
        Sei crudele, dovresti segnalare quando parli di film che ti strappano il cuore!!! ^_^
        Scherzi a parte, film bellissimo e ti ringrazio per la segnalazione.

        • Per curiosità, hai per caso già trattato nel tuo blog delle attrici che devono interpretare cantanti liriche? Ho letto che la Moore non è riuscita bene nel suo intento, mentre che ne pensi di Fanny Ardant in “Callas Forever” (2002). Da totale profano sarei curioso di sapere se era più credibile o anche lì… solo cinema 😛

        • Povera Fanny, il confronto con l’originale è impietoso 😀
          Da te ho imparato a guardare il collo, e i tendini della Callas non si vedono sul collo della Ardant. Al di là di questo, anche la teatralità è parecchio diversa…

        • Perché per tirar fuori cotanta voce ci va uno sforzo fisico notevole, e certi movimenti del corpo aiutano. Poi, naturalmente, dipende anche dalla natura: uno il fisico o ce l’ha oppure non ce l’ha. Frequentando i cantanti lirici te ne rendi conto. Ho un amico, baritono, che quando parla normalmente fa tremare i bicchieri nella credenza. Bocelli al confronto è una scorreggina. Lo stesso vale per i ballerini. Quando mia sorella si esercitava per ore e ore al giorno, vedevo quanta energia metteva in ogni movimento, fosse anche semplicemente alzare una gamba a 90 gradi però usando tutti i muscoli “giusti”, e mi stupivo che dopo trenta secondi di esercizio non cadesse boccheggiando sul pavimento 🙂

        • Il bello è proprio sapere l’enorme sforzo che c’è dietro un’esibizione artistica malgrado l’esecutore faccia di tutto perché sembri si stia divertendo, come i ballerini che sorridono sempre malgrado l’enorme e logorante impegno fisico. Nei film purtroppo questa parte viene tolta di mezzo e sembra tutto facile…

  1. Scusa se ti disturbo per una sciocchezza: oggi nella recensione ho scritto “una famosissima soprano”; va bene così o era meglio scrivere “un famosissimo soprano”?

Scrivi un commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.