Dura legge d’Amor

Luca Marenzio (1553 o 1554 - 1599): Dura legge d’Amor, madrigale a 5 voci (dal Nono Libro de madrigali a cinque voci, 1599, n. 3) su testo tratto dai Trionfi di Francesco Petrarca (Triumphus Cupidinis III:148-159). La Venexiana, dir. Claudio Cavina.

Dura legge d’Amor! ma benché obliqua,
servar convensi, però ch’ella aggiunge
di cielo in terra, universale, antiqua.
Or so come da sé ’l cor si disgiunge,
e come sa far pace, guerra e tregua,
e coprir suo dolor quand’altri il punge;
e so come in un punto si dilegua
e poi si sparge per le guance il sangue,
se paura o vergogna aven che ’l segua;
so come sta tra’ fiori ascoso l’angue,
come sempre tra due si vegghia e dorme,
come senza languir si more e langue.


Sonata della Primavera

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): Sonata n. 5 in fa maggiore per violino e pianoforte op. 24 (1800-01). Anne-Sophie Mutter, violino; Lambert Orkis, pianoforte.
La Sonata op. 24 è nota con il titolo di Frühlingssonate (Sonata della Primavera), attribuitole dall’editore Mollo, che la pubblicò nel 1801.

  1. Allegro [1:00]
  2. Adagio molto espressivo [11:50]
  3. Scherzo: Allegro molto [18:09]
  4. Rondò: Allegro ma non troppo [19:32]

Beethoven, op. 24