Petrarca, Michelangelo e Bartolomeo Tromboncino

Bartolomeo Tromboncino (c1470 - p1535): Vergine bella su testo di francesco Petrarca (Canzoniere CCCLXVI, 1a e 3a strofe); Come harò donque ardire su testo di Michelangelo Buonarroti (Rime XII). Duo Mignarda: Donna Stewart, voce; Ron Andrico, liuto.

Vergine bella, che di sol vestita,
coronata di stelle, al sommo Sole
piacesti sí, che ’n te Sua luce ascose,
amor mi spinge a dir di te parole:
ma non so ’ncominciar senza tu’ aita,
et di Colui ch’amando in te si pose.
Invoco lei che ben sempre rispose,
chi la chiamò con fede:
Vergine, s’a mercede miseria extrema de l’humane cose
già mai ti volse, al mio prego t’inchina,
soccorri a la mia guerra,
bench’i’ sia terra,
et tu del ciel regina.

Vergine pura, d’ogni parte intera,
del tuo parto gentil figliuola et madre,
ch’allumi questa vita, et l’altra adorni,
per te il tuo figlio, et quel del sommo Padre,
o fenestra del cielo lucente altera,
venne a salvarne in su li extremi giorni;
et fra tutti terreni altri soggiorni
sola tu fosti electa,
Vergine benedetta,
che ’l pianto d’Eva in allegrezza torni.
Fammi, ché puoi, de la Sua gratia degno,
senza fine o beata, già coronata nel superno regno.


Come harò donque ardire
senza voi mai, mio ben, tenermi’n vita,
s’io non posso, al partir, chiedermi aita ?
Quei singulti, quei pianti e quei sospiri
che ’1 miser cor a voi acompagniorno,
madonna, duramente dimostrorno
la mia propinqua morte e’ mei martyri.
Ma se ver è che, per absentia, mai
Mia fidel servitù cada in oblio,
II cor come presago di mei guai,
per adimpir el vostro van desio,
vi fa l’exequie del sepulchro mio.


Desidero ringraziare Donna Stewart e Ron Andrico per la loro cortesia e per la solidarietà che hanno espresso nei confronti di tutti coloro che soffrono in questo momento difficile, e in particolare degli italiani, pubblicando ieri nel loro blog questo video.


Ballet des Plaisirs

Jean-Baptiste Lully (1632 - 22 marzo 1687): scelta di brani dal Ballet des Plaisirs LWV 2 (1655). Aradia Ensemble, dir. Kevin Mallon.

– Ouverture
– 1a entrée: Six jeunes Bergers [2:07]
– 2a entrée: Quatre Gentilshommes [3:223]
– Ouverture per la 2a parte [4:41]
– Gavotte pour les Satyrs (7a entrée) [6:04]
– Sarabande (7a entrée) [6:49]
– Air pour le Vieillard et sa Famille (8a entrée) [9:01]
– Gavotte pour les Suisses (12a entrée) [11:23]
– Bourrée pour Les Courtisans (13a entrée) [12:34]

Il balletto fu composto in collaborazione con Louis de Mollier (1615 - 1688) e Jean-Baptiste Boësset (1614 - 1685) su uno scenario di Isaac de Bensérade (1613 - 1691); è suddiviso in due parti, la prima dedicata ai piaceri della campagna (Les Plaisirs de la Campagne ou les Délices champêtres), la seconda a quelli della città (Les Divertissements de la Ville), per un totale di 25 entrées.
Luigi XIV prese parte alle rappresentazioni interpretando quattro personaggi: la Pace, un Egiziano, un Debosciato e il Genio della Danza; anche Lully ebbe quattro ruoli: un Satiro, un altro Egiziano, un altro Debosciato e un Bagnante.