Piangendo rido

Franz Liszt (1811 - 1886): Pace non trovo, n. 1 dei Tre Sonetti di Petrarca, 1a versione, S 270a (1842). Renato Bruson, baritono; Andreas Juffinger, pianoforte.

Pace non trovo, et non ò da far guerra;
e temo, et spero; et ardo, et son un ghiaccio;
et volo sopra ’l cielo, et giaccio in terra;
et nulla stringo, et tutto ’l mondo abbraccio.

Tal m’à in pregion, che non m’apre né serra,
né per suo mi riten né scioglie il laccio;
et non m’ancide Amore, et non mi sferra,
né mi vuol vivo, né mi trae d’impaccio.

Veggio senza occhi, et non ò lingua et grido;
et bramo di perir, et cheggio aita;
et ò in odio me stesso, et amo altrui.

Pascomi di dolor, piangendo rido;
egualmente mi spiace morte et vita:
in questo stato son, donna, per voi.

Francesco Petrarca è il poeta più musicato di ogni tempo e Paese: l’interesse di tanti compositori si spiega facilmente con l’incomparabile bellezza e la musicalità dei suoi versi. Per far sì che possiate rendervi pienamente conto di questi pregi, vi propongo di ascoltare il Sonetto CXXXIV nella suggestiva recitazione di Luigi Maria Corsanico: