Si salvi chi può

Claudio Monteverdi (1567 - 1643): Gira il nemico insidioso Amore, madrigale a 3 voci e basso continuo (pubblicato in Madrigali guerrieri et amorosi, 1638, n. 3). Les Arts Florissants, dir. William Christie.

Gira il nemico insidioso, Amore,
la rocca del mio core.
Su, presto, ch’egli qui poco lontano,
armi alla mano.

Noil lasciamo accostar, ch’egli non saglia
sulla fiacca muraglia,
ma facciam fuor una sortita bella,
butta la sella.

Armi false non son ch’ei s’avvicina
col grosso la cortina.
Su, presto, ch’egli qui poco discosto,
tutti al suo posto.

Vuol degl’occhi attaccar il baloardo
con impeto gagliardo.
Su, presto, ch’egli qui senz’alcun fallo,
tutti a cavallo.

Non è più tempo, ohimé, ch’egli ad un tratto
del cor padron s’è fatto,
a gambe, a salvo chi si può salvare,
all’andare.

Cor mio, non val fuggir, sei morto e servo
d’un tiranno protervo
che’l vincitor che già dentro alla piazza
grida foco, amazza.


Monteverdi