Musique pour faire plaisir – Pelēcis

Georgs Pelēcis (1947): Concertino bianco in do maggiore per pianoforte e orchestra da camera (1983). Tamara-Anna Cislowska, pianoforte; Tasmanian Symphony Orchestra, dir. Johannes Fritzsch.

I. Con intenerimento
II. Con venerazione [6:17]
III. Con anima [12:41]


GP

Piume d’asprezza colme

Cipriano de Rore (1515 o 1516 - 1565): O sonno, madrigale a 4 voci (dal Secondo Libro de madrigali a quatro voci, 1552, n. 3) su testo di Giovanni della Casa. La Compagnia del Madrigale.

O sonno, o della queta humida ombrosa
notte placido figlio; o de’ mortali
egri conforto, oblio dolce de’ mali
sì gravi ond’è la vita aspra e noiosa;

soccorri al core omai, che langue e posa
non have, e queste membra stanche e frali
solleva: a me ten vola, o sonno, e l’ali
tue brune sovra me distendi e posa.

Ov’è ’l silenzio che ’l dì fugge e ’l lume?
E i lievi sogni, che con non secure
vestigia di seguirti han per costume?

Lasso, che ’nvan te chiamo, e queste oscure
e gelide ombre invan lusingo. O piume
d’asprezza colme! O notti acerbe e dure!


Allegro con fuoco – III

Hans Bronsart von Schellendorff (1830 - 3 novembre 1913): Concerto in fa diesis minore per pianoforte e orchestra op. 10 (1872). Michael Ponti, pianoforte; Westfälisches Sinfonieorchester, dir. Richard Kapp.

I. Allegro maestoso
II. Adagio ma non troppo [12:57]
III. Allegro con fuoco [20:24]

Questo Concerto, che si conclude con una vigorosa tarantella, fu assai apprezzato da Hans von Bülow, il quale lo definì «il Concerto più significativo della cosiddetta Scuola di Weimar».