Dovunque vada

Tomás Luis de Victoria (1548 - 27 agosto 1611): O quam gloriosum est regnum, mottetto a 4 voci in festo omnium sanctorum (da Motecta… 4, 5, 6, 8 v., Venezia 1572). The Monteverdi Choir, dir. John Eliot Gardiner.

O quam gloriosum est regnum
in quo cum Christo gaudent omnes Sancti!
Amicti stolis albis,
sequuntur Agnum, quocumque ierit.


Victoria: Missa «O quam gloriosum» a 4 voci, basata sul mottetto di cui sopra (da Missarum libri duo, Roma 1583). Oxford Camerata, dir. Jeremy Summerly.


Dal Diario di primavera

Johann Caspar Ferdinand Fischer (1656 - 27 agosto 1746): Suite n. 1 in do maggiore dal Journal du printemps op. 1 (1695). L’Orfeo Barockorchester, dir. Michi Gaigg.

I. Ouverture
II. Marche [2:38]
III. Air des Combattans [3:38]
IV. Rigaudon [4:32]
V. Menuet [5:07]
VI. Chaconne [6:16]


JCF Fischer, JdP 1

Musica di sua maestà: il principe consorte – II

Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha (26 agosto 1819 - 1861): Melodia per violino e pianoforte. Iona Brown, violino; Jennifer Partridge, pianoforte.


Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha: Ständchen (Serenata) per voce e pianoforte su testo di Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha (padre del compositore). Ian Partridge, tenore; Jennifer Partridge, pianoforte.

Wachst, Liebchen, Du in stiller Nacht?
Kennest Liebchen auch der Sehnsucht Macht?
O lass bey meinem heissen Fleh’n
das Fenster heut noch offen stehn.

Es ruhet längst schon süss und fest,
was Lieb’ und Sehnsucht ruhen lässt.
O Liebchen komm an’s Fenster Dein,
lass schauen Deine Äugelein!

Wie ist’s so schön im Mondenschein!
Es weht die Luft so kühl und rein.
Horch wie die Leier sehnend klingt!
Das Vöglein selbst im Traum noch singt!

Da that sich auf das Fensterlein,
es sahn heraus im Mondenschein
die schönsten schönsten Äugelein:
wie freundlich waren sie und rein.

(Vegli ancora, amor mio, nella notte silente? Anche tu, amore, avverti il morso del desiderio? Oh, ascolta il mio appello appassionato e lascia aperta, ora, la tua finestra.
È un riposo assai dolce e profondo quello di chi dà requie all’amore e al desiderio. Oh, amore, vieni alla finestra e fa’ che possa vedere i tuoi begli occhi!
Com’è bello stare al chiaro di luna! L’aria è così fresca e pura. Ascolta il bramoso suono della cetra! Il passerotto canta anche quando sogna!
Ed ecco, la finestra si spalancò e nel chiaro di luna brillarono quegli occhi stupendi: e quanto erano amichevoli e puri.)


Staendchen
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha

Buxheimer Orgelbuch – I

Anonimi (sec. XV): 7 composizioni dal Buxheimer Orgelbuch. Ton Koopman all’organo del triforio della Cattedrale di Metz.

I. Praeambulum super G
II. Kyrie Angelicum [0:58]
III. Wolhin lass vögelin sorgen [4:38]
IV. Benedicite [5:38]
V. Wach uff myn Hört (da Oswald von Wolkenstein) [8:56]
VI. Annabasanna [10:24]
VII. Luffile [12:29]

Buxheimer Orgelbuch significa libro (Buch) per organo (Orgel) di Buxheim: si tratta di una raccolta di composizioni organistiche redatta intorno al 1460-70 e rinvenuta nel Priorato di Buxheim (presso Memmingen, in Baviera). Questa silloge costituisce uno dei più importanti documenti relativi alle origini della musica strumentale – se si escludono pochi esempi di com­po­si­zio­ni destinate a accompagnare la danza, prima della fine del Medioevo la tradizione musicale scritta riguarda pressoché esclusivamente il repertorio vocale. Il Buxheimer Orgelbuch contiene 256 brani, alcuni dei quali sono trascrizioni di chansons e Lieder di autori coevi o dell’epoca im­me­dia­ta­men­te precedente.


Doisneau e il violoncello

Un piccolo omaggio al più… musicale dei fotografi.




« Dans mon école idéale de photographie il y aurait un professeur de bouquet et un professeur de musique. On ne formerait pas des virtuoses du violon, mais on expliquerait le rôle de la musique qui donne une lumière sur les civilisations passées, formation complémentaire très nécessaire » (Robert Doisneau, 1912 - 1994).



Baquet



Doisneau


Le fotografie nascono dalla collaborazione di Doisneau con l’amico Maurice Baquet (1911 - 2005), attore e violoncellista.