Buxheimer Orgelbuch – I

Anonimi (sec. XV): 7 composizioni dal Buxheimer Orgelbuch. Ton Koopman all’organo del triforio della Cattedrale di Metz.

I. Praeambulum super G
II. Kyrie Angelicum [0:58]
III. Wolhin lass vögelin sorgen [4:38]
IV. Benedicite [5:38]
V. Wach uff myn Hört (da Oswald von Wolkenstein) [8:56]
VI. Annabasanna [10:24]
VII. Luffile [12:29]

Buxheimer Orgelbuch significa libro (Buch) per organo (Orgel) di Buxheim: si tratta di una raccolta di composizioni organistiche redatta intorno al 1460-70 e rinvenuta nel Priorato di Buxheim (presso Memmingen, in Baviera). Questa silloge costituisce uno dei più importanti documenti relativi alle origini della musica strumentale – se si escludono pochi esempi di com­po­si­zio­ni destinate a accompagnare la danza, prima della fine del Medioevo la tradizione musicale scritta riguarda pressoché esclusivamente il repertorio vocale. Il Buxheimer Orgelbuch contiene 256 brani, alcuni dei quali sono trascrizioni di chansons e Lieder di autori coevi o dell’epoca im­me­dia­ta­men­te precedente.


Riflessi lagunari & Il prode Anselmo

Luigi Ferrari Trecate (25 agosto 1884 - 1964): Riflessi lagunari e Il prode Anselmo per pianoforte. Mauro Bolzoni.

Riflessi lagunari (1946):
  I. Bautte
  II. Gondolieri [4:50]
  III. San Marco a mezzodì [9:21]

Il prode Anselmo (1937) [17:04]


LFT