Allegro con fuoco e vivace

Anton Eberl (1765 - 1807): Sinfonia in mi bemolle maggiore op. 33 (1803). Concerto Köln, dir. Werner Ehrhardt.
Ascoltando le composizioni di Eberl probabilmente non vi sorprenderà sapere che, all’epoca, il suo nome era frequentemente accostato a quelli di Haydn, Mozart e Beethoven. La Sinfonia op. 33, presentata al pubblico all’inizio del 1804, fu accolta da un caloroso successo.

I. Andante sostenuto – Allegro con fuoco e vivace
II. Andante con moto [11:40]
III. Menuetto: Allegro vivace [17:03]
IV. Finale: Allegro assai [20:22]


Eberl, op. 33

Il longo pianto

Andrea Gabrieli (c1533 - 30 agosto 1585): O beltà rare, madrigale a 5 voci (dal Primo Libro, 1566) su testo di Luigi Alamanni. I Fagiolini, dir. Robert Hollingworth.

O beltà rare, o santi modi adorni,
Luci beate piene
Di dolcezza e di spene:
Ah sì tosto in oblio me posto avete!
Ma, sia pur quel che può, voi non farete
Ch’io non sia quel che’l primo giorno volli;
Fin che questi occhi molli
Finiran per mai sempre il longo pianto.


O beltà rara

Tre per una

Albert Dietrich (1829 - 1908), Robert Schumann (1810 - 1856) e Johannes Brahms (1833 - 1897): F.A.E., sonata per violino e pianoforte (1853). Isabelle Faust, violino; Aleksandr Mel’nikov, pianoforte.
Composta sopra F - A - E, che nella nomenclatura anglosassone corrispondono a FA - LA - MI, venne dedicata al violinista, direttore e compositore Joseph Joachim, al quale fu chiesto di indovinare i nomi degli autori. Il titolo è costituito dall’acronimo della frase Frei aber Einsam (Libero ma solo), che Joachim aveva scelto quale motto personale.

I. Allegro (Dietrich)
II. Intermezzo (Schumann) [11:52]
III. Scherzo (Brahms) [14:16]
IV. Finale (Schumann) [19:00]