Queste bellezze senza pari…

Jacques Offenbach: Mesdames de la Halle, opérette-bouffe in 1 atto su libretto di Armand Lapointe. Ensemble Choral «Jean Laforge», Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, dir. Manuel Rosenthal; fra i cantanti, segnalo Charles Burles nel ruolo di Raflafla e Mady Mesplé in quello di Ciboulette (*).
Rappresentata per la prima volta nella Salle Choiseul del Théâtre des Bouffes-Parisiens il 3 marzo 1858 (pochi mesi prima dello straordinario successo di Orphée aux enfers), questa spassosa operetta è una satira ben calibrata che prende di mira un genere operistico molto in voga nel teatro musicale della prima metà dell’Ottocento, non solo francese: mi riferisco a certi drammoni familiari «alla Meyerbeer», i cui protagonisti hanno alle spalle un passato doloroso e il cui momento culminante è costituito dal più o meno miracoloso ritrovamento di un figlio creduto scomparso per sempre.

Trama. La vicenda ha luogo nel 1837 (**) in Parigi, al Mercato degli Innocenti, presso la fontana omonima. Ferve l’attività di numerosi commercianti, dei quali risuonano incessantemente i richiami; si distinguono per singolare intensità le voci di Madame Poiretapée, pescivendola, e delle venditrici di frutta e verdura Madame Madou e Madame Beurrefondu (ruoli en travesti, affidati rispettivamente a un tenore e a due baritoni). Le tre donne, non più nel fiore degli anni, sono assai danarose: e dichiaratamente per motivi d’interesse il tamburmaggiore Raflafla le corteggia con assiduità; ma invano, giacché le tre signore gli confidano di aver rinunciato all’amore in gioventù, dopo essere state abbandonate dai rispettivi mariti. In realtà, le megere hanno messo gli occhi sul giovane sguattero Croûte-au-Pot, il quale a sua volta ama di un amore sincero la graziosa fruttivendola Ciboulette; quest’ultima ricambia i sentimenti di Croûte-au-Pot, ma è colta da un inspiegabile batticuore ogni volta che incontra Raflafla. Dopo un vivace battibecco, nel corso del quale le tre attempate venditrici vengono alle mani, s’inizia una grottesca serie di rivelazioni: prima Madame Beurrefondu, poi Madame Madou credono di riconoscere in Ciboulette la figlia perduta in giovanissima età e, sopraffatte dall’emozione, a turno perdono i sensi e cadono nella grande vasca della Fontana degli Innocenti. Sull’intricata vicenda fa luce infine una lettera che Ciboulette conserva da quando era bambina: la fanciulla è in realtà figlia di Raflafla (noto in gioventù come sergente Larissol) e di Madame Poiretapée (già Célimène Crapuzot): i due si rassegnano perciò – reprimendo, è vero, un certo ribrezzo – a riprendere le consuetudini coniugali, mentre Ciboulette e Croûte-au-Pot possono coronare il proprio sogno d’amore.

Viv’ ces beautés sans égale!
Viv’ les dames de la halle!

(*) Si tratta, credo, della prima incisione discografica integrale di Mesdames de la Halle, messa in commercio nel 1983 in un cofanetto comprendente altre due operette di Offenbach.
(**) Secondo en.wikipedia l’operetta sarebbe ambientata ai tempi di Luigi XV (regnante dal 1715 al 1774), mentre il libretto usato per la versione diretta da Rosenthal colloca l’azione nel 1873.

Mercato e Fontana degli Innocenti nel 1822
Mercato e Fontana degli Innocenti nel 1822

1ª rappresentazione Parigi, Théâtre des Bouffes-Parisiens, Salle Choiseul, 3 marzo 1858
personaggi e interpreti Mme Poiretapée (tenore): Léonce (Édouard-Théodore Nicole)
Mme Madou (baritono): Désiré (Amable Courtecuisse)
Mme Beurrefondu (baritono): Georges-Louis Mesmaecker
Raflafla (tenore): Edmond Duvernoy
Le Commissaire (baritono): Prosper Guyot
Marchand d’habits (tenore): Jean Paul
Ciboulette (soprano): Marguerite Chabert
Croûte-au-Pot (soprano): Lise Tautin
Marchande de plaisirs (soprano): Mlle Baudoin
Marchande de fruits (soprano): Marie Cico
Marchande de légumes (mezzosoprano): Mlle Kunzé
Marchande de pois verts (soprano): Mlle Byard
Frequentatori del mercato, poliziotti, soldati
1ª edizione G. Brandus & S. Dufour, Parigi 1858 (spartito)
edizioni online
(pubblico dominio)
libretto : grazie a Wikisource è disponibile online il libretto originale (in francese)
spartito : scansione dell’edizione Brandus & Dufour di cui sopra ⇒ Biblioteca Musicale Petrucci

Offenbach: Mesdames de la Halle


JO
Jacques Offenbach
20 giugno 1819 – 5 ottobre 1880

Annunci

2 pensieri su “Queste bellezze senza pari…

Scrivi un commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.