Un Magnificat di Fayrfax – II

Robert Fayrfax (23 aprile 1464 – 1521): Magnificat «regale» a 5 voci (c1500). Ensemble The Cardinall’s Musick, dir. Andrew Carwood.
Non è ben chiaro il significato del titolo; si suppone che il Magnificat sia stato composto per il King’s College di Cambridge e che da questo (in latino «Collegium regale») abbia preso nome.


Fayrfax, Magnificat Regale

Annunci

11 pensieri su “Un Magnificat di Fayrfax – II

  1. Quando accompagno la mia dolce consorte a messa, spesso andiamo in una chiesa dove c’è un coro che accompagna la funzione, mi emoziona sempre moltissimo.
    Questo pezzo è mistico, le voci straordinarie.
    Della cantante Beatriz Amo non ho trovato nulla da nessuna parte.

    • Conoscevo un direttore di coro che diceva: fare il maestro del coro non è un mestiere, è una missione 🙂
      Beatriz Amo credo che abbia svolto la propria attività quasi esclusivamente come collaboratrice dell’ensemble Atrium Musicae de Madrid, animato e diretto da Gregorio Paniagua Rodriguez. Questo complesso ha prodotto vari cd che forse potrebbero piacerti: oltre a quello sulla musica dell’antica Grecia, i più famosi sono quello dedicato alla tarantella:

      e quello incentrato sulla cosiddetta Folía d’España:

    • Mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato il Magnificat di Fayrfax, perché la musica inglese del Cinque-Seicento è uno dei miei “pallini” 🙂
      Ma toglimi una curiosità: com’è che scrivi bene di questo brano e non hai lasciato invece alcun commento al Trisagion di Sviridov dell’altro ieri? Quel coro secondo me è ancora più “mistico” di questo, mi pare strano che sia passato inosservato…

        • Il Magnificat è il canto di lode che Maria innalza a Dio per ringraziarlo di aver liberato il suo popolo, mentre con il Trisagion liturgico ortodosso i fedeli invocano il Signore per implorarlo di avere pietà: a due “funzioni” diverse corrispondono due espressioni diverse, il Magnificat è gioioso e luminoso, mentre il Trisagion non può che essere intenso e introspettivo. Il coro di Sviridov trasmette una fortissima carica emotiva, è una di quelle composizioni senza tempo di cui parlavamo ieri.

Scrivi un commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.